Kalinic, forse il miglior acquisto del calciomercato italiano?

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Kalinic continua a segnare, e non sembra abbia voglia di fermarsi: l’attaccante croato con la doppietta odierna nel “derby di Toscana” contro l’Empoli arriva direttamente con 9 gol in campionato ai vertici della classifica cannonieri, superato solo da Higuain a quota 10 (ed essere superati da Higuain in uno stato di forma così eccezionale, tra l’altro di un solo gol, non può che lusingare l’attaccante croato). Kalinic segna con continuità dall’inizio dell’anno, sia in campionato che in Europa, anche se aveva lesinato marcature tra le mura amiche (soprattutto in serie A). Ora, con questa doppietta che da sola mantiene la Fiorentina sul binario delle prime quattro, siglata proprio in casa, non gli si può dire più niente: segna in tutti modi, ma non è il classico terminale offensivo che impersonando il ruolo di rapace d’area si fissa immobile negli ultimi 15 metri, piuttosto partecipa molto all’azione offensiva della squadra, grazie a sponde intelligenti e suggerimenti precisi. E’ quindi l’attaccante perfetto per la Fiorentina, che ha fatto davvero un affare eccezionale. Il costo del trasferimento dal Dnipro è stato infatti di appena 5,5 milioni di euro, un’inezia per il calcio moderno, soprattutto se consideriamo i valori dei cartellini dei bomber nei top club italiani, bomber molto probabilmente efficaci neanche la metà del giocatore croato. Kalinic sta facendo sognare i tifosi viola: era da tempo che la Fiorentina non poteva vantare una prima punta così cinica ed affidabile, e anzi forse per provare a fare un confronto si dovrebbe tornare indietro ai tempi del “Re leone” Gabriel Omar Batistuta, un nome che i tifosi viola mai  nella vita potranno dimenticare. Kalinic è ovviamente diverso dall’ ex-attaccante argentino, ha altre qualità e va detto che forse i tempi sono ancora acerbi per poter esultare convinti di aver trovato il degno erede di “Batigol”, ma gli occhi brillano e le maglie numero 9 già vanno a ruba. E se vi fate un giro nelle scuole tra un 5-6 anni, scommettiamo che Nikola (ovviamente scritto con la “k”) sarà un nome molto ma molto diffuso…