La nuova variante covid “Xe” è già in Italia

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covid Napoli

Durante questi due anni di pandemia di Covid-19 abbiamo visto numerose varianti di questo virus: alfa, beta, gamma e la più recente l’omicrom, che aveva fatto alzare la curva dei contagi durante il periodo natalizio. L’incubo non sembra più finire: gli esperti segnalano la presenza di una nuova variante, la “Xe”. Secondo i virologi italiani questa nuova versione del Covid è già in Italia e sta circolando a grande velocità.

Quest’ultima è una ricombinante che sembrerebbe più contagiosa del 10% rispetto alle precedenti – che colpiscono prevalentemente, specie nei vaccinati, le vie respiratorie superiori. La variante è sotto osservazione, troppo presto per chiarire i sintomi più frequenti o l’efficacia del vaccino. Essa è stata rilevata per la prima volta proprio nel Regno Unito il 19 gennaio.

I sintomi della variabile Xe sono quasi gli stessi delle vecchie varianti: febbre, tosse e perdita dell’olfatto, anche fiato corto, sentirsi stanchi o esausti e la sensazione di corpo dolorante, mal di testa, gola infiammata, naso chiuso o che cola, perdita d’appetito, diarrea e sentirsi genericamente poco bene male o malati.

Secondo quanto riferisce Giuseppe Remuzzi, direttore dell’istituto farmacologico Mario Negri, al Corriere, che tale variante, mentre si sta diffondendo molto velocemnte in Inghilterra, potrebbe già essere presente all’interno del nostro territorio. Allo stesso tempo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, ha rassicurato sulla questione pericolosità della nuova variante:

«Non sembra più aggressiva, più mortale e più patogenetica. Il ciclo completo vaccinale (con booster) funziona nel prevenire forme gravi. È invece sicuramente più contagiosa (+10%). Quindi si diffonderà più velocemente e più rapidamente e potrebbe prendere il sopravvento sulle altre. Dovremo abituarci: finché c’è virus c’è variante».