LAZIO-NAPOLI: 0-3, MARIKA FRUSCIO DIXIT

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Il Napoli blinda il terzo posto e allunga sulla stessa Lazio a più 7. Una bella partita, dinamica dove il Napoli ha dimostrato carattere e determinazione sin dai primi minuti, costringendo la Lazio a ripiegarsi nella propria area. Gli azzurri si son avvalsi di un pressing asfissiante e di un palleggio corto e veloce. I buoni movimenti senza palla e la ragnatela di passaggi stretti dei partenopei hanno messo alle strette i ragazzi di Inzaghi che si son chiusi optando per un gioco più abbottonato, atto a tamponare l’offensività avversaria.
La Lazio paga molto l’assenza di Biglia in mediana ed il centrocampo del Napoli risulta più operativo ed efficace anche se alle volte il palleggio troppo lezioso degli uomini di Sarri permette alla stessa Lazio di ripartire, sfruttando il dinamismo di Milinkovic che si muove bene tra le linee. Al 25′ il Napoli passa in vantaggio grazie ad un azione in velocità promossa da Hamsik e finalizzata da Callejon. Lo slovacco riesce a recuperare una palla persa dalla Lazio in mediana e con una rasoiata precisa serve Callejon posizionato sul secondo palo. Allo spagnolo basta solo spingere la palla in rete.
I padroni di casa non riescono a reagire e lo schema tattico rimane invariato: il Napoli attacca, manovrando bene a centrocampo e la Lazio si difende. I ragazzi di Inzaghi fanno fatica a costruire, il centrocampo è inefficiente e non riesce a trovare le giuste geometrie. Ci sono poche idee anche perchè i partenopei sanno chiudere bene tutti gli spazi in fase di non possesso.
Solo in velocità, cercando lo spiraglio giusto, la Lazio cerca di risollevarsi. Ci prova Immobile, decisamente solo avanti e poco servito, ma la conclusione finisce alta. Parolo, su assist di Basta, prova da buona posizione ma pecca in precisione. Il Napoli è decisamente più in partita e la vera occasione goal l’ha tra i piedi Lorenzo Insigne. Il folletto azzurro approfitta  di una Lazio troppo sbilanciata  e un potente destro a rientrare rischia di essere letale per Strakosha. Il primo tempo finisce cosi, il Napoli domina all’Olimpico e una Lazio che  subisce troppo il gioco articolato dell avversario.
RIPRESA
E’ ancora il Napoli ad essere padrone del campo, Hamsik prova di sinistro ma Stakosha è tempestivo sul pallone e respinge con i pugni. A distanza di pochi minuti il capitano azzurro si rende ancora pericoloso in area laziale, grazie ad un suggerimento al bacio di Callejon. Il sinistro, che percorre tutta l’area, sfiora di poco la porta. Il raddoppio arriva con Insigne che, su azione di controbalzo, riesce a mirare l’angolo alla destra di Strakosha. Inzaghi mette in campo Keita e la partita prende una piega diversa.
Il neo entrato cambia passo alla Lazio: alza il baricentro e crea superiorità numerica. La Lazio riesce ad essere più offensiva e determinata, sfruttando la velocità e la forza fisica del senegalese. Il suo ingresso destabilizza la retroguardia partenopea che fatica a contenere le sue irruzioni e gli spunti offensivi dei padroni di casa. Anche l’ingresso di Patricio al posto di Basta è un toccasana per il gruppo bianco celeste. I toni della partita si alzano, la Lazio, a trazione anteriore, è pericolosa e ha almeno quattro occasioni per accorciare le distanze.
Patricio non riesce a concretizzare una bella giocata a monte di Felipe Anderson-Lukaku.
Ancora Patricio tenta la conclusione con un destro al volo ma Insigne salva la porta azzurra. Milinkovic prova con un destro insidioso ma non preciso. Hoedt  tenta in area ma Reina è attento e sicuro tra i pali. Un’altra Lazio rispetto al primo tempo ma decisamente poco cinica in fase conclusiva.
Il Napoli, seppur messo alle strette, ha saputo stringere i denti, gestendo comunque bene la fase difensiva. In pieno recupero Insigne gela l’Olimpico, capitalizzando un assist preciso di Zielinsky. La fucilata imparabile del genio di Fratta chiude la pratica ed il Napoli porta a casa tre punti importanti .