Milan, niente Juve per De Sciglio: il difensore è incedibile

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Il calcio ed il successo in questo sport dipendono da fattori anomali e molto vaghi. Ne sa qualcosa Mattia De Sciglio, terzino duttile classe ’92 che ha iniziato la carriera nella prima squadra del Milan con prestazioni di altissimo livello, considerato già l’erede dei grandi difensori rossoneri del passato, per poi perdersi negli ultimi anni tra prestazioni al di sotto della sufficienza ed infortuni. Le cose però possono cambiare per De Sciglio, almeno vista la reazione di nervi avuta da lui, come da tutto il Milan in fin dei conti, nella finale di Coppa Italia di sabato scorso persa contro la Juventus ma giocata in maniera esemplare dagli uomini di Cristian Brocchi. Tra i migliori in assoluto è spiccato proprio il laterale milanese, che ora può guardare con ottimismo al suo futuro. Il terzino rossonero, dopo l’ennesima stagione altalenante, era stato dato come sicuro partente fino a qualche tempo fa dal Milan, una sorta di sacrificio necessario e neanche troppo rimpianto in vista della prossima sessione di calciomercato. Invece nelle ultime ore qualcosa appare cambiato: porte chiuse alla Juventus, che lo tiene comunque sempre d’occhio come rinforzo ideale in difesa e nuova chance pronta per De Sciglio. Fu infatti Max Allegri a lanciare De Sciglio in prima squadra ai tempi del Milan, e non ha mai nascosto il suo desiderio di poterlo allenare nuovamente a Torino. Il Corriere dello Sport parla di una rivalsa vera e propria del difensore del Milan, che parteciperà con ogni probabilità alla spedizione azzurra ad Euro 2016, anche se ancora in ballottaggio con l’altro terzino Lorenzo De Silvestri, ed in seguito dovrebbe ricominciare la stagione da titolare nei ranghi rossoneri. Con la permanenza di Cristian Brocchi, secondo molti vero artefice della rinascita del calciatore 24enne, De Sciglio potrebbe davvero tornare protagonista nella squadra titolare del futuro e far rivedere ai propri tifosi quelle sgroppate che tanto avevano impressionato agli albori della sua carriera in prima squadra.