Morte Gina Lollobrigida, si apre il capitolo dell’eredità: a chi spetta e quanto vale

La morte di Gina Lollobrigida ha aperto un capitolo molto ostico per la sua famiglia: l'eredità. Ecco la battaglia legale per averlo

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Gina Lollobrigida: Fonte Foto: Google
Gina Lollobrigida: Fonte Foto: Google

Gina Lollobrigida ha lasciato un grande vuoto per gli amanti del cinema e dello spettacolo. La sua dipartita, però, ha aperto un capitolo spinoso e ostico per la sua famiglia: la lunga battaglia per l’eredità. La donna, infatti, aveva rapporti complessi con i suoi parenti e in vita chiedeva solo di essere lasciata in pace. Ecco, dunque, cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi.

Rapporti difficili con i parenti

L’attrice, in vita, aveva un difficile rapporto con il figlio Milko Skofic, il quale non vedeva di buon occhio Andrea Piazzolla, storico assistente molto legato alla donna. La Lollobrigida, infatti, lo riteneva quasi come un figlio e proprio Skofic decise chiedere all’autorità giudiziaria di Roma di mettere i beni della madre al sicuro. Quest’ultima, però, chiedeva solo di essere lasciata in pace convinta dell’affetto di Piazzolla.

Il patrimonio della donna è molto notevole e a seguito della sua dipartita, la battaglia per l’eredità sta per iniziare. Secondo Fanpage.it, il valore dei beni mobili e immobili di Gina Lollobrigida ammonterebbe a circa 10 milioni di euro. Sicuramente la parte più consistente è rappresentata dalla grande villa sull’Appia Antica a Roma, nella quale l’attrice ha vissuto fino all’ultimo momento. Successivamente, un appartamento in Toscana, in zona Pietrasanta.

Infine, non sono da sottovalutare i pezzi di arredamento, opere d’arte e mobili. In realtà, ci sarebbero anche 215 milioni di dollari che secondo qualcuno sarebbero conservati negli Stati Uniti, ma dei quali non c’è nessuna traccia.

Il testamento: a chi andrà l’eredità?

Al momento non sembrerebbe esserci un testamento scritto e firmato da Gina Lollobrigida pertanto la sua eredità andrebbe per intera al figlio Andrea Milko Skofic. Andrea Piazzolla al Corriere ha commentato così la vicenda: “Lo dico da subito, non voglio che ci siano equivoci. Non so quale sia stata la volontà di Gina, ma se ci sarà qualcosa per me sarà solo per completare i suoi desideri che non è riuscita a fare nella vita. Io non voglio niente, tutto ha perso valore adesso”.

Infine, ha detto: “Senza Gina, il resto non ha più importanza. Che si risparmiassero stupide battaglie, per me sarà solo completare la sua volontà. Ho portato via le mie cose ieri. Quando sono rientrato ho sentito la voce di Gina dentro casa che mi chiamava. Io non posso stare lì senza di lei e sentire che mi chiama… Io stavo lì perché c’era lei”.