Moto2: nuovi contatti per i propulsori dal 2019

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Non è passato molto tempo dall’annuncio da parte di Dorna e FIM secondo cui per il biennio 2016-2018 sia ancora Honda Racing Corporation a fornire i propulsori per la classe Moto2, eppure è stato comunicato oggi che, per l’anno 2019, le stesse si sono azionate per prendere in considerazione la collaborazione con altri fornitori unici.

Questo nuovo progetto sarà suddiviso in fasi, questa prima fase servirà sia a Dorna che a FIM per ricevere i feedback dai vari produttori mantenendo comunque fermi gli ideali chiave della categoria intermedia ovvero l’accessibilità ad un prodotto per una cifra contenibile che però offra prestazioni e affidabilità su ogni singolo componente.

Gli incontri andranno avanti fino alla fine della stagione attuale dove poi verrà aperta una gara d’appalto che eleggerà il fornitore unico ufficiale dei motori della Moto2 dal 2019.

Questo discorso è stato già intavolato in MotoGP sul fronte gomme dopo l’annuncio di Bridgestone di voler lasciare il campo libero al prossimo fornitore disponibile.

Prima di accettare la proposta di Michelin sono stati aperti bandi, consulti e trattative per diversi mesi assicurando poi un piano studiato a tavolino per assicurare ai piloti la minima differenza possibile per le gomme nuove che arriveranno da gennaio 2016.

Questi cambiamenti richiedono anni e ne è un esempio lampante proprio il discorso gomme che è in porto già da un anno.

Sicuramente il fornitore che verrà scelto per i propulsori seguirà un cammino simile a quello intrapreso da Michelin: ascolterà le esigenze dei piloti e prima del 2019 scenderà in pista per svariati test in modo da portare i pista per i primi test dell’anno un prodotto più simile possibile a quello che lo ha preceduto.

Tagliare i costi rendendo le categorie accessibili a tutti sta diventando la regola fondamentale del Motomondiale così come il WSBK: tante rivoluzioni, tanti tagli e tanti cambiamenti per attirare più pubblico, più piloti e soprattutto più sposor.