Occupazione in Toscana: scenari e prospettive per chi cerca lavoro a Firenze 

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Secondo i dati Istat aggiornati a fine 2021, lo scenario lavorativo in Toscana è in costante miglioramento dal 2020.

In confronto all’anno prima, infatti, cresce il numero degli occupati del 4,2% e diminuisce il tasso di disoccupazione dell’1,8%, più o meno in linea col trend nazionale. In numeri, si rileva un incremento degli occupati di 62.000 unità e dell’intera forza lavoro, cioè anche delle persone alla ricerca attiva di un’occupazione.
Le prospettive per chi desidera attivarsi per trovare annunci di lavoro a Firenze, dunque, sembrano essere rosee, poiché il capoluogo segue a grandi linee la tendenza regionale. Va detto, però, che con l’aumento dei posti di lavoro e, proporzionalmente anche della forza lavoro, aumenta anche la concorrenza tra candidati per le diverse offerte. È importante, quindi, riuscire ad acquisire competenze e conoscenze specifiche nel settore in cui si cercano proposte per la propria carriera, restando sempre aggiornati sulle evoluzioni del mercato lavorativo.

Vediamo ora più da vicino cosa accade nel contesto lavorativo fiorentino.

La situazione lavorativa a Firenze

Anche nel capoluogo toscano il trend lavorativo è in crescita. Stando alle medesime fonti regionali, negli ultimi mesi sono state assunte circa 31 mila unità, un dato che sembra irrisorio date le opportunità di lavoro messe a disposizione in città, ma che trova ragion d’essere in seguito all’incremento corposo di assunzioni dei mesi precedenti.

Il superamento della fase acuta dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia ha di fatto sbloccato il mercato del lavoro, ripristinando i livelli occupazionali pre-Covid, soprattutto in quei settori che hanno sofferto in modo particolare delle misure restrittive, come il turismo.

Contratti e formazione

In base a quanto riportato nella relazione 2021 dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Firenze, basata sui dati di Unioncamere Excelsior, i contratti di lavoro a termine cedono il passo a favore dei contratti a tempo indeterminato. Una buona notizia, dunque, per chi cerca un’occupazione stabile.

Tra i settori maggiormente favoriti in termini di crescita occupazionale, spicca quello turistico, come già accennato, con un incremento dell’1,5% rispetto allo scorso anno, affiancato dal comparto manifatturiero, che supera i livelli occupazionali persino del periodo pre-pandemia.

Meno bene, invece, il settore dei servizi alla persona, che cala circa del 5%, mentre va molto bene il settore edilizio. In questo scenario, è facile comprendere quali siano i comparti lavorativi dove è possibile trovare maggiori opportunità.

Restano importanti la formazione e la specializzazione, soprattutto nel settore manifatturiero, se si vuole accedere con successo alle posizioni aperte nelle aziende fiorentine.

In tal senso, per reperire quelle di maggiore interesse, si possono seguire i canali tradizionali di ricerca, affiancati dagli strumenti digitali più innovativi. Spazio dunque a riviste dedicate agli annunci, passaparola, agenzie interinali, ma anche pagine e gruppi dedicati sui Social Network, app e piattaforme specializzate nel matching tra domanda e offerta lavorativa che dedichino una sezione apposita alla provincia di Firenze.