Salta l’accordo tra Meta e Siae: rimossa la musica da Facebook e Instagram

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fonte: pxhere

E’ saltato l’accordo tra Siae e Meta, cosa significa questo? In breve, la musica italiana non sarà più disponibile sulle piattaforme Meta, e quindi Facebook e Instagram.

I brani musicali saranno definitivamente rimossi dalle librerie musicali di Instagram e Facebook, ovvero dai cataloghi musicali da cui gli utenti scelgono il sottofondo musicale per le loro “stories” o per i “reel”. 

Claudio Buja, Presidente Universal Music Publishing Italia e Consigliere di Sorveglianza SIAE, dichiara:”Questo braccio di ferro tra Meta e Siae con la minaccia di togliere la musica italiana dalle piattaforme non è un danno solo per la discografia, l’editoria e gli utenti ma anche per le piattaforme stesse”.

 A quanto pare, infatti, l’accordo non è andato a buon fine perché c’è una distanza enorme dal punto di vista economico tra ciò che Siae chiede e ciò che Meta è disposta a dare. Il portavoce dell’azienda controllata da Mark Zuckerber spiega che sarà avviata il prima possibile la procedura di rimozione di tutti i brani tutelati dalla Siae e che questa azione avrà la priorità assoluta su tutto il resto.

Cosa succederà ora? In breve, saranno disponibili solo i brani che non rientrano nel repertorio Siae. In pratica su Facebook i contenuti verranno bloccati e su Instagram silenziati, a meno che gli utenti non decidano di sostituire l’audio con brani disponili nel catalogo.

“Le piattaforme hanno sempre agito usando prima il repertorio e poi cercando un accordo: io credo che le trattative dovrebbero essere gestite in modo inverso”, dichiara ancora Buja e aggiunge che la Siae ha cercato in tutti i modi di trovare un accorto con Meta in buona fede nonostante la licenza della piattaforma sia scaduta il 1 gennaio 2023.

Claudio Buja conclude: “Non accetteremo imposizioni da un soggetto che sfrutta la sua posizione di forza per ottenere risparmi a danno dell’industria creativa italiana”.