Vergogna in diretta TV: la loro squadra perde e i tifosi intonano cori razzisti contro i napoletani!

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DaciArena, stadio dell'Udinese, fonte By Matteo.favi - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46655435
DaciArena, stadio dell'Udinese, fonte By Matteo.favi - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46655435

Il campionato di Serie A è ormai iniziato da diverse settimane. Sul campo le squadre stanno regalando uno spettacolo davvero unico, con molti gol messi a segno in queste prime giornate. Mentre sul rettangolo verde lo spettacolo è assicurato, non si può dire lo stesso sugli spalti.

In numerosi impianti di Serie A, infatti, già in queste prime partite, sono stati intonati cori di discriminazione territoriale nei confronti dei napoletani. L’ultimo episodio si è avuto in occasione della partita tra Udinese e Brescia. I tifosi della squadra di casa, infatti, hanno intonato il solito coro a sfondo razzista “Noi non siamo napoletani…” durante l’intera partita e nessuno è riuscito a fermarli. A zittirli, però, ci hanno pensato i calciatori del Brescia, i quali hanno portato a casa i tre punti sconfiggendo in casa i bianconero.

Ancora una volta, quindi, bisogna segnalare questo brutto episodio. Ora toccherà al giudice sportivo punire questi pochi incivili che negli stadi continuano ad intonare cori di discriminazione territoriale nei confronti del popolo partenopeo.

Inoltre, bisogna sottolineare che i cori sono proseguiti anche dopo aver subito la rete da parte di Romulo. Ormai il coro contro i napoletani è diventato un tifo da stadio nella maggior parte d’Italia.

Purtroppo, il problema è a monte. Continuando a prendere dei provvedimenti che comportano solo una piccola multa per la società, non si risolverà nulla. Solo con provvedimenti più duri quali la chiusura dello stadio o punti di penalità in campionato si potrebbe riuscire a fare qualcosa di concreto.