Calciomercato Inter, Belotti non si svaluta: Marotta è avvertito

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Andrea Belotti, foto Flickr
Andrea Belotti, foto Flickr

Il gol contro l’Inter non sarà servito per regalare una gioia ai suoi ma avrà certamente ricordato a tutti perché il cartellino di Belotti continui a esser quotato ben oltre la soglia dei 60 milioni di euro. Il giocatore, nonostante un’annata con alti e bassi, è riuscito a portare a casa un discreto numero di marcature. Difficile che Cairo se ne privi se non per un’offerta che lo faccia sobbalzare dalla sedia.

Andrea Belotti potrebbe essere uno dei prossimi protagonisti dell’infuocata estate di calciomercato che ci apprestiamo a vivere. Dopo cinque anni a difendere i colori dei granata è arrivato il momento del salto definitivo sui palcoscenici più importanti d’Italia e d’Europa. Una volontà che non sarà ostacolata ma neppure agevolata dal patron Cairo che aspetta l’offerta giusta per mettere a segno una ghiotta plusvalenza.

Il giocatore per adesso non conferma né smentisce circa il proprio futuro in Piemonte. Finora ha sempre dichiarato di trovarsi bene al Toro e di voler continuare a difendere la gloriosa maglietta granata. Dichiarazioni non di circostanza, conoscendo il carattere del ragazzo, ma che devono fare i conti col tempo che passa. A 27 anni, Belotti è ormai un giocatore maturo e conscio del suo talento e del suo valore. La possibilità di vederlo magari in competizioni più prestigiose come la Champions League è un’idea che lo stuzzica e non poco.

Ecco perché non dovrebbe essere sottovalutato l’interesse che da tempo l’Inter esprime nei confronti del centravanti del Torino. Conte lo ha voluto più volte con sé nell’avventura in Nazionale e il ragazzo lo ha sempre ripagato con impegno e un buon bottino di gol. Ripetere l’esperienza anche in nerazzurro non sarebbe un’idea così disprezzabile.

A ergersi come scoglio sul possibile cambio di casacca c’è però una richiesta che pare sfiorare ormai i 70 milioni di euro. Forse un po’ troppo ma nemmeno troppo per un giocatore che ha comunque dimostrato, giocando in realtà medio piccole, di saper sempre andare in doppia cifra e a volte insidiare anche il podio della classifica di miglior marcatore di Serie A. Su di lui è da segnalare anche la presenza della Fiorentina. L’affare potrà volgere dalla parte della Viola solo se si privasse dei due gioiellini Chiesa e Castrovilli. In quel caso i due addii darebbero il via a una serie di cessioni a cascata che riguarderebbero mezza Serie A.