Calciomercato Inter, Izzo scarica il Toro: Marotta vigile sul centrale di Scampia

0
Castrovilli
Beppe Marotta e Antonio Conte, a.d e allenatore dell'Inter. Fonte Youtube

Armando Izzo è sempre più ai ferri corti con il Torino. Le tensioni tra club e giocatore hanno raggiunto livelli altissimi soprattutto dopo i due match saltati, ufficialmente per problemi muscolari, contro Hellas e Fiorentina. La rottura è ormai imminente e l’Inter potrebbe provare ad inserirsi tra i due litiganti con la mediazione del potente Mino Raiola, da poco nuovo procuratore del granata.

Armando Izzo, giocatore originario di Scampia classe 1992, dopo due anni a Torino dove ha trovato regolare utilizzo con Mazzarri e Longo si trova ora a dover gestire la prima grossa frattura con la società piemontese. Nonostante 36 presenze stagionali e un contratto che lo lega al club fino al 2024, la sua permanenza in granata potrebbe essere ormai agli sgoccioli. Tutta colpa di un clima reso pesante dalle scelte societarie di Urbano Cairo e la conseguente contestazione da parte dei tifosi.

A complicare il tutto ci ha pensato un infortunio che giorno dopo giorno sta diventando sempre più un caso per i contorni poco netti con cui staff e giocatore lo stanno gestendo. Il problema col ginocchio potrebbe celare retroscena molto meno sanitari di quanto si possa ipotizzare. Già in molti a tal proposito hanno iniziato sui social a inveire contro Izzo, reo di nascondere il più classico dei mal di pancia con la scusa dell’infortunio.

L’Inter già da tempo pensa al giocatore in quell’ottica di aumentare il livello tecnico dei sostituti, al fine di regalare a Conte dei ricambi che non affossino le prestazioni generali della squadra. Qualora fosse addio tra il club nerazzurro e Ranocchia, allora il napoletano potrebbe prenderne il posto garantendo al reparto difensivo un’alternativa che non abbassi di troppo la vulnerabilità.

Per il momento Cairo tace ma sa che una qualsiasi offerta superiore ai dieci milioni di euro potrebbe essere quella giusta per la fumata bianca. L’obiettivo è quello di segnare una plusvalenza, anche minima, rispetto all’esborso operato due estati fa in favore del Genoa. Marotta vigila e in segreto organizza il blitz per strappare il giocatore ai granata. L’impressione è quella che bisognerà aspettare la fine dei giochi della prossima settimana per saperne di più.