Che il tango argentino abbia inizio: Higuaìn-Dybala, a voi

La sfida nelle sfide: i due gioielli del campionato a confronto, in una sfida scudetto che potrà dire molto sul prosieguo della stagione

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La febbre per Juventus-Napoli comincia a salire, il termometro della passione da parte dei tifosi, ma anche degli sportivi di tutta Italia, sta per esplodere. Domani sera allo Juventus Stadium non sarà una partita come le altre, a dispetto di quanto affermino Sarri e Allegri. I due tecnici sanno bene che le loro sono anche le uniche squadre a potersi dare reciprocamente filo da torcere fino alla fine per il tricolore. I bianconeri dopo 4 anni di scudetti indiscussi, hanno finalmente una rivale di tutto rispetto, che offre il miglior gioco d’ Italia per distacco. Il merito di questa volata a due è da attribuire soprattutto a loro: Paulo Dybala da una parte, Gonzalo Higuaìn dall’ altra. L’ argentino partenopeo quest’ anno ha l’ occasione di portare alla memoria quel Diego Armando Maradona, artefice dell’ ultima gioia nazionale datata 1989/90. 24 su 24: non è un calcolo totalitario delle ore di una giornata, non è un turno estenuante di lavoro, ma è la media finora del bomber ex Real. Una media impressionante, la quasi certezza che contro il Napoli si parta almeno con un gol di svantaggio dal primo minuto. Higuaìn è rinato sotto l’ operato Sarri; meno vulcanico in campo, decisivo nei momenti giusti, un tutt’ uno coi suoi compagni di squadra. E quando poi ha un partner d’ attacco dall’ assist facile ( ben 10 ) come Insigne, il puzzle è bello che completato. Sulla sponda bianconera, cresce un talento che in prospettiva la Juventus puo’ coccolare per lunghissimi anni: Paulo Dybala si trasferisce a Torino nella scorsa estate per la cifra di 40 milioni versati nelle casse rosanero. E l’ investimento finora è ripagato alla grande: 13 gol in campionato, 8 gli assist. I tifosi non credevano potesse esserci un Tevez-bis e invece, forse, Dybala è destinato a fare ancora meglio dell’ argentino. Insomma, siamo sicuri che quei due non ci deluderanno domani sera. Non ce ne voglia Carlo Conti con il suo Sanremo, ma in tantissimi, dalle 20:45 alle 22:30, avranno già un impegno importante da non poter disdire.