Commercialista specializzato in e-commerce: quando e perché hai bisogno di sceglierne uno

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Hai finalmente deciso di aprire un negozio virtuale attraverso cui vendere gli oggetti in ceramica che, fin qui, avevi proposto solo ai clienti della tua bottega? O, convinto del fatto che siano diventati una vera e propria mania tra gli appassionati di design, vuoi cominciare a vendere sui diversi marketplace gli oggetti di modernariato della tua collezione? Con ogni probabilità ti starai chiedendo se, per farlo, hai bisogno della consulenza di un commercialista specializzato in e-commerce e, se sì, come essere sicuro di scegliere il professionista giusto. Quella che segue prova ad essere, così, una piccola guida sul tema.

Volendo semplificare molto e per rispondere subito alla tua domanda, tre sono le ragioni per cui dovresti correre a cercare un commercialista e-commerce prima ancora di cominciare a vendere online e senza aspettare che le entrate del tuo negozio virtuale si facciano consistenti.

Tre occasioni (più una) in cui un commercialista specializzato in e-commerce può far comodo

La prima ha a che vedere col fatto che solo chi ha una certa familiarità ed è sempre aggiornato sulle novità del fisco italiano può rispondere ai dubbi, per molti versi amletici, come ad esempio serve sempre la partita IVA per aprire un e-commerce in Italia?. Discutendo e definendo meglio i dettagli del tuo progetto con un commercialista specializzato in e-commerce dovresti capire, in altre parole, se vendere online beni e servizi rimarrà comunque un’attività sporadica, non continuativa e né professionale e potrai quindi semplicemente dichiararne gli introiti tra i cosiddetti “Redditi diversi” o se, invece, avrà le caratteristiche di una vera e propria attività professionale e avrai bisogno per questo di aprire una partita IVA.

Rivolgersi a uno studio commercialista, come Nuova Holding, che mette a disposizione dei propri clienti un team di dottori commercialisti e consulenti del lavoro con lunga esperienza e pronti e preparati a fornire assistenza fiscale ad ampio raggio può essere vantaggioso comunque anche per scovare eventuali agevolazioni fiscali e bonus che permettono di risparmiare e far crescere il proprio business. La prima scelta strategica che dovresti fare  con l’aiuto del tuo commercialista specializzato in e-commerce è, tra l’altro, quella del regime fiscale più adatto alla tua attività e al tuo volume d’affari: se soddisfi i requisiti necessari, il più conveniente, con la sua tassazione ridotta al 5% fino al quinto anno di attività, potrebbe essere il cosiddetto regime forfettario.

Tieni conto infine che se vorrai vendere all’estero, commercialista e consulente del lavoro saranno i tuoi migliori alleati anche nell’assicurarti il rispetto di tutte le diverse normative previste dai vari paesi in materia di vendite digitali. Molto cambia infatti, ed è la considerazione più semplice da fare a riguardo, già a seconda che tu debba vendere in Europa o in paesi extra-UE. Un commercialista specializzato in e-commerce ti potrebbe aiutare ad orientarti anche nel complesso mondo dei servizi (come Paypal, Amazon Pay, Samsung Pay) per i pagamenti digitali che, specie se localizzati all’estero, richiedono un’attenzione particolare per evitare problemi di qualsiasi sorta con il fisco italiano.