DPCM divide l’Italia in 3: Campania sarà zona arancione. Le decisioni di Conte

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L’ultimo DPCM del presidente Giuseppe Conte è abbastanza pesante. Il premier ha infatti deciso di dividere l’Italia in varie zone a seconda del livello di rischio così da cercare di ridurre l’esposizione al contagio della popolazione.

Nelle ultime settimane, infatti, la situazione è diventata davvero preoccupante. È necessario soffermarsi sulle decisioni in merito alle regioni con allerta arancione e rossa.

La Campania, almeno per il momento, eviterà un lockdown quasi totale come accadrà nelle regioni zona rossa. In quest’ultime, infatti, ci saranno obblighi molto stringenti, i quali prevedono quasi un lockdown totale con apertura delle sole attività essenziali, chiusura dei centri commerciali nei weekend, ma anche il confinamento comunale.

A sorpresa, però, Giuseppe Conte ha consentito l’apertura di barbieri e centri estetici anche nelle zone rosse.

Nelle regioni zona arancione, invece, vi sarà l’obbligo di chiusura per bar e ristoranti ma con la possibilità di asporto fino alle 22. Centri commerciali chiusi, così come i mercati, musei e mostre. La capienza dei mezzi pubblici sarà dimezzata. Ogni spostamento in altre regioni sarà vietato se non per assoluta necessità

Le zone arancioni saranno: Campania, Liguria, Puglia, Sicilia e Veneto. Zona rossa, invece, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Calabria e Bolzano. Le restanti regioni, saranno zona gialla, almeno per il momento. In tutte le regioni, vigerà il coprifuoco dalle 22 alle 5.