Elodie replica all’articolo di Dagospia (che poi lo modifica): “Non si scrivono certe cose, è da vili”

Una risposta molto diretta quella della cantante, la quale non ha apprezzato l'articolo di Roberto D'Agostino

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Elodie, fonte: profilo ufficiale Instagram elodie

In questi giorni Elodie ha lanciato il suo nuovo singolo, Bagno A Mezzanotte, che sta facendo il giro dei social. Tra i tanti articoli apparsi online, uno in particolare ha catturato la sua attenzione, tanto da portarla a commentare quanto accaduto. Stiamo parlando del pezzo di Dagospia.

Le parole di Dagospia

Il portale di Roberto D’Agostino ha lanciato la notizia sull’uscita del nuovo singolo della cantante, ma in modo molto tagliente, quasi offensivo per lei. “Nel video si vede lei in versione panterona smandrappona, in bianco e nero” si legge, ma non solo. Anche il titolo salta molto all’occhio: “Vai Elodie mostraci la chiappa (così evitiamo di ascoltare la tua modestissima canzone)”. La replica della cantante però non si è fatta attendere.

Fonte: screenshot Biccy

La replica di Elodie e… la modifica dell’articolo!

La cantante si è risentita di queste parole e ha deciso di commentare e replicare a queste “accuse”. “Non mi sento offesa, sono una donna libera, mi piace il mio corpo e mi piace mostrarlo. Ho fatto la cubista per tantissimi anni quindi figuriamoci, sono abituata, me ne hanno dette di tutti i colori” ha detto Elodie.

Io sono una smandrappata orgogliosa, però mi dispiace di quanto la libertà femminile metta in crisi questi uomini piccoli, confusi, spaventati. Io sono sfacciata e lo sarò sempre. All’estero è normale mostrare il corpo. Andiamo a prendere i video di Madonna di trent’anni fa: è normale. Non c’è niente di male. È bello il corpo, è un modo per esprimersi. Le chiappe si vedono anche al mare… E comunque non si scrivono certe cose, è proprio da vili ha concluso la cantante mettendo in chiaro la situazione.

Roberto D’Agostino, dopo queste dichiarazioni, ha deciso di modificare leggermente l’articolo, togliendo il termine smandrappona. Tuttavia, il titolo è rimasto lo stesso.