Fantacalcio, Florenzi non deve giocare mai e poi è sempre uno dei migliori

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Per il fantacalcio è un centrocampista, per Rudi Garcia e la Roma è un po’ tutto: Alessandro Florenzi. Ogni ruolo che interpreta lo fa con grinta, determinazione e una sorprendente capacità e qualità. Grande cuore e umiltà, si pensi all’esultanza dopo il gran gol contro il Barcellona. Ma, appunto, anche grandi gol. Vederlo lontano dalla porta è sempre un magone difficile da digerire, specie per tutti coloro che dai suoi gol speravano di ricavare grandi bonus fantacalcistici. Il “problema” di Florenzi è che ha sempre qualcuno che, nel gioco delle figurine, gli passa avanti in quanto titolare di un ruolo che Florenzi non ricopre perché, ormai, non si sa più quale sia il ruolo di Florenzi. Così paradossalmente ha trovato posto fisso in difesa dove il titolare sarebbe Maicon se le condizioni fisiche non lo tenessero continuamente fermo. A centrocampo ci sono De Rossi, Pjanic, Nainggolan e Keita. Ci sarebbe anche Strootman, e quel settore è inaccessibile. In attacco con l’arrivo di Dzeko e Salah, con l’utilità tattica di Falque, un Gervinho ritrovato e un Iturbe sul quale provare a continuare a puntare per non vanificare l’immenso investimento fatto, posto Florenzi non ne trova. Se poi si considera che in quel settore reclama un posto anche uno come Francesco Totti, allora è davvero dura. Ma non sono le qualità che mancano a Florenzi. Perché ovunque ha giocato ha garantito sostanza. Lo scorso anno in campionato ha collezionato 35 presenze, 5 gol e 4 assist; una media da 6.16 e una fantamedia da 6.57. Quest’anno 6 presenze, 2 gol e 1 assist e un rendimento mai al di sotto del 6.5 e quasi sempre intorno al 7. Numeri importanti che fanno di Alessandro Florenzi un giocatore inamovibile in ogni rosa. Calcistica e fantacalcistica che sia.