Inter, Marotta già al lavoro per il futuro: l’arrivo di Correa non chiude le porte a un innesto in attacco

Raspadori e Insigne i nomi in pole

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Giuseppe Marotta, ad dell'Inter, fonte Flickr
Giuseppe Marotta, ad dell'Inter, fonte Flickr

Anche se la recente sessione di mercato è ormai giunta al termine, le squadre di Serie A già pensano a quali calciatori dover tenere d’occhio in questi mesi, così da chiudere il più velocemente possibile nuove trattative a gennaio.

Una di queste è l’Inter, che quest’anno è meno forte dell’anno scorso, ma sicuramente più completa. Ciò si può notare soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo, nel quale il club ha sostituito Lukaku con due nuovi arrivi.

A parlare della questione è stato il quotidiano Tuttosport, secondo il quale Marotta non ha ancora terminato di sondare il terreno per nuovi rinforzi in attacco: “L’arrivo di Correa, che sarà riscattato per 25 milioni, non chiude del tutto le porte a un acquisto importante in attacco fra dodici mesi”, si legge.

“Anzi, se a fine stagione dovessero separarsi le strade con Sanchez, l’Inter potrebbe puntare a due innesti, un centravanti che raccolga l’eredità di Dzeko e un attaccante più “piccolo” che sappia giostrare da seconda punta. Di questa seconda categoria fanno parte  Raspadori e Insigne.

Il primo è stato trattato dall’Inter a inizio mercato, il Sassuolo ha detto no, ma i nerazzurri hanno posto le basi per un futuro affare sfruttando i buoni rapporti con Carnevali e l’agente Tinti (lo stesso di Inzaghi e altri giocatori nerazzurri). C’è la Juventus, ma l’Inter è calda. E poi occhio a Insigne: il rinnovo col Napoli è tutto da decifrare e se non ci sarà, chissà che a febbraio da Milano non parta una telefonata…”.