Inter, per Nainggolan si apre un futuro in Viola: sospiro di sollievo per Marotta

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Radja Nainggolan Inter
Radja Nainggolan, intervistato dopo il 2-1 sull'Empoli che qualifica l?inter in Champions. Fonte Youtube

L’Inter lo aveva sedotto (con Spalletti) e poi abbandonato (con Conte). Oggi Radja Nainggolan continua ad essere il separato in casa per antonomasia ad Appiano Gentile, dove tra pochi giorni potrebbe ritornare a fare capolino. Il giocatore, da sempre lontano dal concetto calcistico del suo head coach, dopo una seconda parentesi sarda non verrà riscattato. Una batosta per il morale ma anche fiscale, con il suo ingaggio che andrà a sommarsi su quello già in lievitazione del resto del team.

Eppure non è detta l’ultima parola. Prima di vedere Nainggolan seduto tristemente in panchina, o peggio in tribuna a San Siro c’è da giurare che Marotta e co. faranno di tutto pur di trovargli un nuovo club. Se Roma e Napoli hanno già cortesemente declinato l’invito, pare che la Fiorentina di Commisso possa essere il lido ideale per ritrovare stimoli e una sfida all’altezza delle ambizioni del giocatore.

Non è certo un mistero, infatti, che il ds dei Viola Pradè da tempo sia sulle tracce del giocatore belga. Ci provò anche l’estate scorsa quando, ahilui il “Ninja” preferì Cagliari per stare più vicino alla famiglia e alla moglie gravemente ammalata. Dodici mesi fa fu infatti Radja a declinare l’offerta dei toscani, cosa che fece arrabbiare e non poco l’ad dei nerazzurri. La Fiorentina, che proponeva all’Inter gli stessi termini degli isolani, sarebbe stata infatti di gran lunga capace di riscattare il mediano al termine di questa stagione.

Poco male perchè, seppur a distanza di un anno l’affare potrebbe ancora concretizzarsi visto che Pradè sembrerebbe ancora molto interessato alle prestazioni del giocatore. L’anno scorso dopo il rifiuto di Nainggolan il ds puntò forte su Amrabat. Per la prossima stagione i due potrebbero rappresentare quella mediana sia atletica che tecnica sulla quale costruire i successi gigliati.

L’occasione per discuterne non mancherà di certo. I due club dovranno comunque incontrarsi a breve per decidere i destini di Dalbert e Biraghi. Nonostante la sensazione sia quella della conclusione senza riscatti dei due prestiti, ci sarà la perfetta opportunità per sedersi attorno allo stesso tavolo e parlare anche del vecchio pallino Viola.