Juventus – Chiellini, Ronaldo e Buffon pronti a tagliarsi lo stipendio, ma c’è chi non è d’accordo

In casa Juventus sono iniziati i colloqui tra squadra e società sul taglio degli stipendi. La situazione

0
Juventus Stadium, Juve, fonte Flickr
Juventus Stadium, Juve, fonte Flickr

L’emergenza Coronavirus avrà un impatto importante sui bilanci delle società calcistiche, per tale motivo da settimane si discute sul taglio dello stipendio dei calciatori durante il periodo di inattività e vari club hanno già iniziato i colloqui con i propri tesserati. E’ il caso della Juventus, che sta cercando la giusta soluzione per evitare malcontento.

OPZIONI – La società bianconera ha messo sul tavolo tre opzioni: pagamento degli stipendi fino a marzo e stop fino a quando non si tornerà in campo oppure nel periodo da marzo a giugno rinuncia a uno stipendio se l’attività riprende e a due se lo stop sarà definitivo. L’ultima soluzione prevede, invece, la rinuncia a un mese e mezzo di stipendio a prescindere da quello che accadrà.

CONSULTAZIONI – I colloqui in rappresentanza della squadra sono stati portati avanti da Giorgio Chiellini. Il capitano bianconero avrebbe contattato sia Ronaldo che Buffon per conoscere il loro parere e da entrambi sarebbe arrivata risposta affermativa: si al taglio degli stipendi per venire incontro alla società.

ACCORDO PARZIALE – Stando però a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, non tutti sarebbero d’accordo sul ridursi lo stipendio. Ecco quanto si legge sul quotidiano:

“Qualcuno non ha gradito che la richiesta sia arrivata ora, prima che il dialogo tra l’Aic (il sindacato dei calciatori) e la Lega entri nel vivo. Altri preferirebbero attendere che la situazione si definisca: vorrebbero insomma capire se si tornerà a giocare per valutare il danno delle società e contribuire di conseguenza. Impossibile avere il polso di tutto lo spogliatoio ma una disponibilità di massima a contribuire all’emergenza c’è”.