La dieta per i giorni di Pasqua: ecco come mangiare tutto e non sentirsi in colpa

I giorni di Pasqua rappresentano un momento complicato per chi è a dieta. Ecco alcuni consigli per non esagerare...

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Dieta, fonte Public Domain Pictures
Dieta, fonte Public Domain Pictures

Quelli di Pasqua rappresentano dei giorni complicati per chi è a dieta, soprattutto se si vive al centro o al sud e si deve avere a che fare con le tradizioni. La buona notizia però è che secondo gran parte dei nutrizionisti non è necessario rinunciare a tutto, ma basterà non esagerare troppo e fare ricorso a delle piccole accortezze. Ecco i consigli da seguire:

  1. Se si mangia fuori casa è bene evitare di magiare i dolci e il pane, si può prendere un primo piatto preceduto da un antipasto di verdure crude e magari come dessert mangiare frutta: fragole, frutti di bosco, kiwi, senza logicamente aggiungere zuccheri.

2. Per i golosi, invece, che non vogliono assolutamente rinunciare ai dolci, è consentito magiare un secondo accompagnato da un contorno e mangiare un gelato o un dolce insieme alla frutta al termine del pranzo, evitando però il pane.

3. Evitare di mangiare troppi carboidrati, bisogna cercare di non magiare due portate a base di carboidrati nello stesso menù, per esempio torta salata e primo piatto.

4. Evitare di mangiare le uova di Pasqua a fine pranzo, dato che i dolci tipici sono molto calorici. Per limitare i danni è possibile spostarle a colazione.