Le “Dune di Fuoco” incantano l’Italia: Il magnifico tramonto che ha reso il cielo un dipinto

Il Centro Meteorologico lombardo: “fenomeno noto come 'nubi lenticolari', non è un caso di inquinamento atmoferico”

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Credit Photo: Prof. Giuseppe Caggiano, Facebook

Il tramonto di domenica 29 ottobre ha offerto immagini mozzafiato che hanno suscitato meraviglia e stupore in quanti hanno potuto ammirare, sui cieli della Lombardia e non solo, spettacolari striature di rosso simili a pennellate di un artista e già ribattezzate “Dune di Fuoco”.

Le timeline dei vari social network si sono riempite in breve tempo di suggestive immagini che ritraevano l’insolito scenario offerto dalla natura, le quali oltre ad attirare stupore e meraviglia hanno anche insinuato il timore che il magnifico spettacolo potesse essere frutto dell’inquinamento atmosferico.

Timori che tuttavia sembrerebbero essere infondati: stando a quanto riporta sui propri network il Centro Meteorologico lombardo, infatti, il particolare fenomeno atmosferico è raro ma non innaturale. Si tratterebbe delle “nubi lenticolari”, così chiamate per la loro particolare forma a “lente” che si origina in presenza delle onde orografiche, cioè flussi d’aria che vengono modellate dall’orografia dei rilievi montuosi dando vita a queste “ondulazioni”.

Le nubi lenticolari si formano quindi in presenza di particolari condizioni meteorologiche, di umidità e di flussi d’aria. Le nuvole, illuminate dalle vive sfumature di rosso del sole al tramonto, danno vita a scenari spettacolari come quello a cui abbiamo potuto assistere nella giornata di ieri.

Da respingere, dunque, l’ipotesi di possibili influenze da parte dell’inquinamento: le stupefacenti nubi stazionavano verso il limite della stratosfera, mentre l’inquinamento agisce a livelli più bassi e non può essere la causa di questo insolito spettacolo.

Ciò confermerebbe che nessun presagio apocalittico si cela dietro le immagini mozzafiato che abbiamo potuto ammirare, le quali pur essendo così belle da sembrare finte non nasconderebbero in realtà nulla di innaturale.