Liberi tutti, dal tre giugno si ritorna a muoversi tra regioni

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Casello autostradale, fonte Wikipedia, contrassegnate per essere riutilizzate
Casello autostradale, fonte Wikipedia, contrassegnate per essere riutilizzate

Arriva la conferma che in tanti attendevano fin dallo scorso marzo. A quasi tre mesi dall’inizio del lockdown si riaprono i confini tra regioni per gli spostamenti senza l’obbligo di autocertificazione attestante cause di urgenza o di lavoro. Si torna dunque a viaggiare in Italia ma con un occhio sempre vigile sulle misure di protezione individuali così come annunciato dal Ministro della Sanità, Roberto Speranza.

Mobilità tra Regioni, Speranza: “Non c’è motivo per non attuarla”

“Il decreto legge vigente prevede dal 3 giugno la ripresa degli spostamenti infraregionali – esordisce così il titolare del dicastero, Speranza – Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti. Monitoreremo ancora nelle prossime ore l’andamento della curva”. Una ripresa dunque concertata e auspicata ma non certo un “libera tutti” indiscriminato.

Non ha mancato di esprimere la propria opinione a riguardo il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, difensore della via più austera anti-contagio. Un intervento in cui si nota la presa di coscienza della volontà del Governo centrale che, seppur presto in vigore, non riesce a convincere a pieno l’ex sindaco di Salerno.

De Luca, infatti, continua a non vedere di buon occhio tale disposizione parlando di una colpevole mancanza di criterio e concertazione tra le regioni e lo Stato. Una iniziativa che continua a rinnovare una frattura tra il Governo, che vorrebbe una graduale ma netta ripartenza delle attività produttive, e la Regione Campania (o almeno il suo presidente) che opterebbe più volentieri per una ulteriore stretta nelle libertà e nella mobilità dei cittadini.

Tira un sospiro di sollievo, dunque, l’intero comparto legato al turismo in una regione che, come è noto, deve la maggior parte del proprio fatturato proprio al settore che richiama sul territorio milioni di persone da tutto il mondo. Confermata la possibilità di visitare i tanti luoghi di interesse storico-artistico seppur in maniera fortemente contingentata. Gli stabilimenti balneari potranno riaprire solo se riusciranno a garantire il corretto distanziamento e tutte le modalità di contrasto alla diffusione del virus.