Scontro Marotta-Raiola per Kean: il baby fenomeno è tentato dalla Premier, ecco perchè

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Beppe Marotta, fonte Flickr
Beppe Marotta, fonte Flickr

Un esordio da record per Moise Kean, subentrato al minuto 39′ a Mario Mandzukic nella gara di ieri con il Pescara, con tanto di ovazione dello Juventus Stadium. Il regazzo classe 2000 è divenuto il giocatore più giovane ad esordire in Serie A, a soli 16 anni. Nonostante la giovanissima età molti sono i club sulle sue tracce e lo sa bene anche Marotta: “Speriamo che Raiola non ce lo porti via”. Questa la frase riportata dell’amministratore delegato in riferimento al nodo-contratto che rischia di diventare complicato con incomprensioni tra le parti. Kean è seguito dalla madre ed ha in Mino Raiola il suo uomo di fiducia.

E spero davvero che non lo porti via. Esiste sempre la correttezza frutto di trasparenza che c’è con lui. Ufficialmente non sappiamo chi è l’agente, penso che Moise abbia tanti anni davanti e che giocare nella Juve sia motivo di orgoglio: insomma, meglio di qui dove può andare? Se il discorso invece è economico, beh, è diverso: l’agente deve fare ragionare l’assistito, il dio denaro non deve essere fondamentale”. Queste le dichiarazioni di Marotta che teme un assalto a gennaio da parte del Manchester City di Guardiola, piombato nelle ultime settimane sul giocatore e pronto a mettere sul piatto un’offerta davvero irrinunciabile sia per kean che per la Juventus.