Napoli-Manchester City: 2-4 Marika Fruscio dixit

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Stadio San Paolo, casa del Napoli, fonte Di Pochos di Wikipedia in italiano, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24758037
Stadio San Paolo, casa del Napoli, fonte Di Pochos di Wikipedia in italiano, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24758037

Il Napoli esce sconfitto ma con tanto di complimenti da parte di Guardiola. E’ vero fa male aver perso ma gli azzurri escono a testa alta, consapevoli di aver tenuto bene per almeno mezz’ora, mettendo alle strette una delle squadre più forti del panorama calcistico mondiale.

Nella prima mezz’ora il City ha fatto fatica a toccare palla ed è stato il Napoli a gestire la gara avvalendosi di un pressing feroce che ha tramortito un City lento e dalle idee confuse. Il Napoli ha insistito soprattutto sulla fascia sinistra dove Ghoulam ed Hamsik hanno messo velocità ed intraprendenza, annullando Danilo.

Al 20′ realizza il vantaggio Lorenzo Insigne approfittando di un buon assist di Mertens. Il goal è frutto di una bella triangolazione capace di sorprendere la difesa del City. Il buon momento di Ghoulam, capace di trascinare la squadra, finisce presto. L’algerino è costretto ad uscire per un problema al ginocchio destro.

Sarri è costretto a far entrare Maggio, incapace però di garantire la stessa qualità sulla fascia. Cosi il tecnico toscano sposta Hysaj sulla sinistra e Maggio sulla destra ma il lavoro difensivo di entrambi è disastroso. Gli inglesi ne approfittano: Sterling e Sané diventano pericolosissimi ed imprendibili. La reazione del City è immediata anche perché il Napoli lascia troppi spazi disponibili.

La reazione dei ragazzi di Guardiola è degna di nota e ci fa capire come questa squadra sia veramente temibile. Arrivano nell’area del Napoli con una facilità incredibile, sfruttando le occasioni, aumentando il ritmo ed avvalendosi di una tecnica sopraffina. Otamendi realizza l 1-1 con un preciso colpo di testa da azione di calcio piazzato, approfittando dell imprecisione di Hysaj. Stones becca una clamorosa traversa. Il Napoli è nervoso ed impaurito e fa fatica a reagire.

RIPRESA:

E’ ancora il City a dominare a Fuorigrotta. Ci prova subito Sterling, su azione personale, ma Albiol salva in extremis col piede. Il vantaggio lo sigla Stones, nuovamente da azione di calcio piazzato. Il colpo di testa sorprende Reina. Il Napoli, supportato del proprio pubblico, cerca una reazione d’ orgoglio. Insigne becca la traversa e Callejon e Mertens si fanno vedere spesso in area avversaria anche se i tentativi sono sterili.

Il pareggio arriva su rigore. Sané stende Albiol in area e Jorginho realizza dal dischetto. Ora il Napoli sembra crederci di più e Callejon si mangia un goal fatto solo davanti al portiere. Si dice goal sbagliato …goal subito …ed è proprio cosi! Se Callejon pecca in precisione Aguero no. Grazie ad un ottimo contropiede di Sané, Aguero è cecchino sotto rete e segna il suo 179 goal con la maglia del City.

A questo punto il City pensa a mantenere il vantaggio muovendosi comunque bene tra gli spazi ed avvalendosi di un ottimo palleggio,senza mai abbassare i ritmi. I partenopei concedono troppo ed il poker lo cala, sul finale di gara, Sterling grazie ad una buona apertura di De Bruyne.