Napoli, Milik: “Spengo il telefono per non impazzire. Devo ritrovare fiducia”

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Arkadiusz Milik
Fonte foto: Di Football.ua, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=51408548

Chi non sta passando un bellissimo momento in casa Napoli è Arkadiusz Milik. L’attaccante polacco è infatti finito dietro nelle gerarchie di questa stagione e, nelle nelle chance concessegli dall’allenatore, ha spesso deluso le aspettative.

Milik però, a detta sua, sembra non dar più di tanto peso alle critiche che gli stanno piovendo addosso ed ai microfoni del media polacco Przeglad Sportowy ha dichiarato quanto segue.

“Bisogna saper separare realtà e social. Spengo il telefono, questo è l’unico modo per non impazzire, avvelenare i tuoi pensieri e l’ambiente circostante. Prima di tutto, guardo la fonte della critica, mi interessa l’opinione dei miei cari, il parere della mia famiglia, dell’allenatore o dei tifosi per strada. Sicuramente non prenderò mai sul serio le critiche di uno sconosciuto dietro un telefono”.

Sulla fiducia percepita

“Ogni partita è difficile per un attaccante quando non segna. Non gioco da un mese, mi mancano gli automatismi e la fiducia in me stesso. La forma arriverà con il tempo, a Napoli c’è molto turnover, ma non ha senso cercare scuse, bisogna conquistarsi il posto. Durante gli allenamenti faccio del mio meglio per convincere l’allenatore, ma alla fine sceglie lui la formazione da mettere in campo”.

Su Llorente

“Sono molto contento che un calciatore del genere sia entrato nella nostra squadra. È un giocatore di calcio molto esperto da cui posso imparare molto. Gioca bene con la testa, si lancia in duelli con i difensori. La concorrenza non ha mai fatto del male a nessuno”.