Napoli, varata la manovra per contenere i costi: Insigne rinnovo a rischio?

Il Napoli imporrà un nuovo tetto salariale a tutti i suoi tesserati. L'obiettivo è di abbassare di 30 milioni il monte ingaggi. Il primo a tremare sarà Lorenzo Insigne con la possibilità di una cessione a un anno dalla scadenza.

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Lorenzo Insigne fonte foto: Di Photo by Clément Bucco-LechatCropped by Danyele - Original photo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57130305
Barça - Napoli - 20140806 -

Tempo di revisione dei conti in casa Napoli. La crisi generalizzata non ammette più alcuna spesa pazza tanto che la proprietà pare stia pensando ad una manovra economica per abbassare quanto più possibile il corposo monte ingaggi. L’obiettivo è ridimensionare le uscite del club e magari operare sul mercato per una generosa plusvalenza.

Il monte ingaggi da 110 milioni di euro non è più sostenibile per i conti del Napoli. Gli stipendi dei tesserati, soprattutto nelle ultime stagioni, hanno finito per abbattere il muro psicologico dei cento milioni di euro, una barriera che non doveva essere neppure sfiorata è stata abbattuta con fin troppa facilità. E’ lecito pensare che da qui in avanti si opererà per un contenimento delle perdite proponendo rinnovi contrattuali ad hoc e cedendo i giocatori dall’onorario più pesante.

Il primo che potrebbe pagare lo scotto della nuova gestione potrebbe proprio essere il capitano, Lorenzo Insigne. Il contratto in scadenza nel 2022 merita una seria riflessione da parte di giocatore e società che difficilmente riuscirà ad accontentare il suo numero 10. Gli oltre 9,5 milioni di euro lordi a stagione per quattro anni sono una cifra ormai fuori dal panorama finanziaria del club. De Laurentiis è stato chiaro, è necessario che tutti tirino la cinghia e Insigne non farà eccezione.

Nonostante tutto però bisogna registrare anche una timida apertura del club al suo giocatore più rappresentativo. In questi giorni sarebbe, infatti, pervenuta all’entourage di Insigne un’offerta da 3,5 milioni netti. Impossibile parlare di entusiasmo all’interno del clan dell’attaccante che, invece, sentendo gli ultimi rumor, avrebbe ricevuto un’offerta davvero insospettabilmente ghiotta da parte dei rossoneri del Milan.

Rinnovo o meno, dalla prossima stagione al Napoli verrà imposto un tetto salariale che non sarà più alto di 3 milioni di euro a giocatore. L’obiettivo di abbassare il monte ingaggi di almeno una trentina di milioni è tutto da vivere.