Reddito di cittadinanza, cosa fare per non perderlo

Bisogna necessariamente presentare il modello Isee, a renderlo noto l'Inps

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Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza

Il Reddito di cittadinanza è sicuramente una delle ultime misure introdotte dal Governo molto utili per contrastare la povertà e la disuguaglianza sociale. “Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e di inclusione sociale, di cui i beneficiari sono protagonisti sottoscrivendo un Patto per il lavoro o un Patto per l’inclusione sociale” si legge sul portale del Governo, tuttavia, non mancano i furbetti.

Sono tante le persone che si approfittano di questi sussidi pur avendo già diverse entrate economiche ed è per questo motivo che si cerca in tutti i modi di contrastare questa criminalità. L’Inps, infatti, a ridosso delle scadenze ha chiarito in una nota cosa bisogna fare per non perdere il Reddito di cittadinanza.

ECCO COSA PRESENTARE – Tutti coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza dovranno ripresentare entro la fine del mese, quindi il 31 gennaio, il modello Isee. Se questo non dovesse accadere, tale beneficiario perderebbe il sussidio. L’Inps, infatti, ha chiarito questa questione in una nota del 4 gennaio. Presentare il modello Isee è necessario per stabilire se la persona in questione potrà continuare a beneficiare del Reddito.

Se non si presenta la documentazione entro la data stabilita, si rischia di perdere il sussidio a partire da febbraio 2021. Presentarla entro fine gennaio, invece, consentirà di ricevere a febbraio il pagamento della mensilità del Reddito e Pensione di cittadinanza.

Il pagamento del Reddito di cittadinanza del mese di gennaio 2021 sarà accreditato dall’Inps-Poste a partire dal 27 gennaio 2021 a coloro che hanno presentato la domanda per ottenere il sussidio prima di gennaio 2021. Per chi ha presentato per la prima volta la domanda o eventualmente la domanda di rinnovo entro il 31 dicembre, il pagamento è già arrivato, a partire dal 15 gennaio, insieme alla carta.