Reddito di Emergenza: dopo l’ultima rata erogata forse in arrivo una proroga

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l Reddito di Emergenza è un provvedimento pensato e varato dal Decreto di Rilancio del 13 maggio 2020, il suo scopo è di tutelare i nuclei familiari che non hanno percepito nessun altro tipo di aiuto, e sono in difficoltà economiche di carattere rilevante, causate dalla pandemia di Covid-19; l’erogazione di questo aiuto è stato curato dall’INPS che ha liquidato in varie quote di circa €400 ciascuna. Trattasi del reddito dedicato alle famiglie; le cui domande di richiesta dovevano essere presentate entro il mese di giugno 2020; i requisiti per poter accedere al reddito di emergenza erano: essere residenti in Italia, e avere un reddito calcolato con l’ISEE inferiore a 15.000 euro annuali; e un reddito familiare calcolato negli ultimi due mesi inferiore alla cifra erogata con il Reddito di Emergenza. Inoltre chi ha presentato la domanda per il Reddito di Emergenza non doveva essere in possesso di proprietà immobiliari o di conti correnti o altre proprietà inerenti al 2019. Ovviamente ora che siamo a gennaio del 2021 il reddito di emergenza è arrivato all’erogazione dell’ultima rata ma si è già parlato di una possibile proroga grazie al Decreto Ristori 5.

Nuovi sussidi nel 2021

Nel corso di questo mese la quarta e quinta rata del Reddito di Emergenza sono già state erogate a chi ne doveva beneficiare, in base ai requisiti presentati sono stati percepiti tra i 400e gli 800 euro mensili; il termine per il pagamento dell’ultima rata era previsto tra l’11 e il 15 del mese corrente. Novità che interessa sicuramente tutti i nuclei familiari bisognosi, e la possibilità di una proroga ovvero di nuovi sussidi nell’arco del 2021 per aiutare le persone in deficit finanziario a riprendersi. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha anticipato che saranno messe in campo altre risorse sul reddito di cittadinanza; cifre che spaziano tra le 800 milioni di euro e il miliardo, le domande Infatti sono salite del 25% proprio a causa della pandemia, mentre il reddito di emergenza è stato richiesto da 700mila persone per un totale di quattro mensilità erogabili; questo Reddito di Emergenza pare che sarà ripristinato. E’ prevista anche una maggiorazione del reddito di cittadinanza perché le famiglie bisognose sono in forte aumento; questi sono gli unici strumenti per contrastare la povertà nel nostro Paese.

Novità per i nuovi aiuti alle famiglie

Di recente il Presidente Conte in un lungo post su Facebook ha manifestato l’intenzione di concedere una proroga all’erogazione del Reddito di Emergenza, sono quindi previste probabilmente nuove rate per tutti gli aventi diritto, ovvero per chi ha fatto la domanda e ha percepito le prime quattro rate previste nel 2020; questo provvedimento probabilmente verrà attuato, poiché le famiglie in difficoltà economica in Italia sono in aumento esponenziale, la pandemia di Coronavirus ha messo in ginocchio molte società e molte aziende, con una perdita conseguente di numerosi posti di lavoro. Pare che sia prevista una proroga anche per le imprese e per tutti i lavoratori. Le parole di Conte preannunciano quindi la possibilità del Reddito di Emergenza anche nel 2021. Questo grazie al Decreto Ristori 5 come già detto, ma c’è anche la possibilità che il Reddito di Emergenza venga fatto confluire nel reddito di cittadinanza. Le nuove misure di sostegno alle famiglie potrebbero comprendere due rate del Rem prorogate, e erogate con degli accrediti automatici oppure verranno implementate nel reddito di cittadinanza.

Uno strumento importante per il sostegno alle famiglie

Nello scenario italiano caratterizzato dalla crisi scoppiata in seguito alla pandemia di Covid 19 il Reddito di Emergenza è senza dubbio una luce nel buio delle difficoltà delle famiglie e degli anziani che vivono soli; uno strumento importante che può restituire non solo sostentamento ma anche dignità a chi ogni giorno deve fare i conti con la povertà. Da sottolineare e da ricordare che in un primo tempo il reddito di emergenza non poteva essere erogato a chi era già in possesso del reddito di cittadinanza. Oggi invece dato che le due misure di aiuto e di sostegno alle famiglie hanno delle finalità differenti, pare che sia possibile richiedere il reddito di cittadinanza dopo aver usufruito anche del reddito di emergenza, pur rispettando però tutti i limiti economici del caso e le regole che sono state rese note dal Ministero stesso.