Report settimanale del Ministero della Salute, nuovi contagi in Italia

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Oltre 700 mila morti in Europa, La terza ondata, Coprifuoco anticipato, Scenario 4, Aumento dei ricoveri, 8 eruzioni cutanee, Franco Bonaguro, Report settimanale del Ministero della Salute, Agostino Miozzo, Forte numero asintomatici, La preoccupazione del CTS, Contagi in Campania, Ascierto ribadisce l'invito, Paolo Ascierto contrariato, Virus mai andato via, Immunità COVID, intervista del consigliere Ricciardi, Seconda ondata in arrivo, Emozione al Cotugno, Possibile seconda ondata in autunno, Margarita Del Val, Rialzamento della curva dei contagiContagi a livello globale
Virus, Fonte Pixabay, Autore Mattthewafflecat

Finalmente pubblico il report settimanale della Cabina di Regia del Ministero della salute riguardante il COVID-19 in Italia. I dati analizzati relativi al periodo 17-23 agosto 2020 sono preoccupanti. Tuttavia non ancora disastrosi, soprattutto se comparati ad altri paesi come la Francia.

NUOVI FOCOLAI E ABBASSAMENTO DELL’ETÀ – Due sono le principali constatazioni, i focolai stanno aumentando mentre l’età mediana di infezione invece si sta abbassando.

«La maggior parte dei casi continua ad essere contratta sul territorio nazionale (risultano importati da stato estero il 20,8% dei nuovi casi diagnosticati nella settimana di monitoraggio) tuttavia si osserva rispetto alla settimana precedente un aumento di casi importati da altra Regione. L’età mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana è di 29 anni, confermando un trend in diminuzione. La circolazione avviene oggi con maggiore frequenza nelle fasce di età più giovani».

Questo si legge nel report, relativo specialmente a regioni ben precise. «Sebbene il numero di nuovi casi in molte Regioni rimanga contenuto, in altre realtà continuano ad essere segnalati un numero elevato di nuovi casi e si osserva un diffuso trend in aumento. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di SARS-CoV-2 è ancora rilevante».

PROGRESSIVO PEGGIORAMENTO E SITUAZIONE IN FRANCIA – «l’Italia si trova in una fase epidemiologica di transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento» – si legge sempre nel report settimanale del Ministero della Salute. La gravità della situazione tuttavia non è grande quanto quella in Francia. Ben 7000 nuovi casi, il che implica un possibile altro lockdown. A tal riguardo, il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato: «Stiamo facendo ogni cosa per evitare un altro lockdown ed in particolare un lockdown nazionale».