Riaperture estive: a maggio ristoranti, bar e forse cinema tornano in attività

La riapertura di molte attività finora chiuse è ormai vicina. Il Governo sta infatti studiando il modo migliore per eseguirla, probabilmente a partire da maggio.

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Riaperture estive, Turismo e ristorazione a rischio, Limitazioni orarie, Nuova costante di Pitagora post virus
Ristorante, Fonte Wikipedia

Buone notizie per molte attività attualmente sospese in Italia. Sembra che il Governo stia lavorando sulle tanto attese riaperture estive. Parliamo nello specifico di ristoranti, bar, cinema e persino palestre, ma in una modalità alternativa.

RISTORANTI E BAR – Il piano di Mario Draghi è quello di permettere alle attività sopracitate di riaprire i propri battenti da maggio in poi, solo nelle zone dichiarate gialle. L’idea sarebbe approfittare del caldo dell’estate per sistemare i clienti di ristoranti e bar fuori dai locali. Tramite tavoli esterni quindi, facilitando il distanziamento tra loro e diminuendo le possibilità di propagazione del virus. Un’ipotesi conforme alla tesi secondo cui il COVID-19 si diffonde con più difficoltà all’aria aperta. Tali limiti saranno probabilmente allentati, nel caso i locali intendano fare uso di barriere fisiche tra ogni tavolo.

Inoltre la prenotazione potrebbe diventare obbligatoria e il numero di persone ad ogni tavolo non dovrà essere superiore a 4.

CINEMA, TEATRI E PALESTRE – Le riaperture estive potrebbero assumere aspetti diversi per quanto riguarda altre attività colpite dal coronavirus. Il destino di cinema e teatri, per esempio, dipenderà dall’esito della battaglia di Dario Franceschini, ministro per i Beni e le Attività culturali. In funzione di questo, sempre nelle zone gialle, la capienza massima autorizzata per ogni sala potrebbe passare da 25% al 50%. Ossia ben 500 spettatori rispetto ai 200 precedenti, relativamente alla grandezza delle suddette sale. Stesso discorso per le arene, suscettibili di passare dalle 400 persone attuali a 1000.

Diversa la situazione delle palestre, che potrebbero non beneficiare dello stesso trattamento. Tuttavia, verranno forse autorizzate delle lezioni individuali.

Infine il coprifuoco stesso potrebbe subire alterazioni, passando dalle 22 a mezzanotte.