Roma, Ljajic, Iturbe e Iago Falque ai saluti, pronto l’assalto a Jesè del Real

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Walter Sabatini sta cercando di piazzare quei giocatori che non fanno parte del progetto tecnico, in uscita ci sono soprattutto gli attaccanti, da Ljajic a Iturbe, fino a Iago Falque e Doumbia, saranno loro a lasciare la capitale durante questa sessione di mercato. Per Ljajic c’è il forte pressing del Torino, pronto ad acquistare il giocatore a titolo definitivo, si parla di una cifra vicina agli otto milioni. Alla corte di Sinisa Mihajlovic potrebbe finire anche Iago Falque, i granata già hanno trovato l’accordo con Sabatini sulla base di un prestito oneroso da due milioni e obbligo di riscatto fissato a cinque, si aspetta la risposta del giocatore che sta valutando anche altre offerte provenienti dalla Spagna, con il Granada in pole. Sarà più arduo il compito di piazzare Iturbe e Doumbia. Spalletti valuterà l’argentino durante il ritiro estivo, probabile comunque una sua partenza dinnanzi ad una buona offerta, l’ivoriano invece partirà sicuramente visto che il suo rapporto con la piazza non è mai sbocciato, vari club turchi hanno mostrato interesse.

RINFORZO- Qualora Sabatini dovesse riuscire a piazzare i vari giocatori, la Roma cercherà rinforzi per le corsie esterne d’attacco, anche perchè Salah disputerà, durante i mesi invernali, la Coppa d’Africa con il suo Egitto. Un profilo che piace molto dalle parti di Trigoria è quello di Jesè, attaccante esterno del Real Madrid. Lo spagnolo classe ’93 ha caratteristiche davvero interessanti: rapido, abile nell’uno contro uno, dotato di grande tecnica, è molto bravo anche nel fornire assist ai compagni, si mette in luce anche per spirito di sacrificio in fase di non possesso. Jesè ha disputato 38 gare in stagione partendo spesso dalla panchina, mettendo a segno 6 reti e fornendo 8 assist, ha una valutazione di mercato vicina ai 15 milioni di euro, soldi che la Roma potrebbe racimolare dalle cessioni e mettere sul piatto per cercare di convincere gli spagnoli. Non resta che aspettare che Sabatini piazzi gli esuberi, poi si proverà a sferrare l’attacco decisivo.