Serie A, 10 partite al termine del campionato: ecco il punto della situazione

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Definito da tanti il campionato più bello e ‘difficile’ d’Europa, la Serie A si avvia anche quest’anno alla sua conclusione. Fino a questo momento sembra un copione già scritto da diversi anni: il predominio della Juventus, le polemiche delle altre big, più che mai convinte che i bianconeri ottengano troppi favori arbitrali, soprattutto durante gli scontri diretti. Basti pensare agli ultimi due big match allo Stadium che hanno visto la vecchia signora spuntarla di misura con Milan e Inter. I rossoneri pensano ancora a quel rigore di Dybala, ingiustamente concesso all’ultimo istante di una partita dove i bianconeri si sono dimostrati nettamente superiori. Il punto è proprio questo: nonostante questi sempre più frequenti errori da parte degli arbitri, risulta impossibile ignorare il divario che c’è tra la Juventus e le altre squadre del campionato. Divario che ha permesso ai bianconeri di stare a +8 sulla Roma, e di mettere quasi sicuramente in cassaforte il suo sesto scudetto consecutivo.

ROMA E NAPOLI- Sotto chi c’è invece? Sempre loro: la Roma e il Napoli. Due squadre molto simili, con un organico ricco di qualità ma carenti di quella personalità, essenziale per combattere ad armi pari con gli eterni padroni della Juventus. La lotta fra le due compagini del sud è molto accesa: sono due i punti di distanza e in ballo c’è il secondo posto e la possibilità di accedere ai gironi di Champions League senza passare i preliminari. Nonostante la recente vittoria dei partenopei all’Olimpico, è la Roma a essere in vantaggio negli scontri diretti( Al San Paolo la Roma si impose con un 1-3, mentre all’Olimpico il Napoli ha ottenuto la vittoria un 1-2 di misura). Il calendario è abbastanza equilibrato per entrambe le squadre, ma vede comunque in leggero vantaggio i giallorossi, che avranno come unici veri grandi ostacoli la trasferta dello Stadium e il derby con la Lazio. Meno dure le sfide contro Atalanta e Milan, inferiori tecnicamente rispetto alla Roma ma comunque da non sottovalutare. Leggermente più duro il calendario del Napoli, che oltre alla super sfida della prossima giornata contro la Juventus, dovrà affrontare in trasferta Lazio e Inter, in piena lotta per l’Europa e che non concederanno sconti cosi facilmente. Al momento sembra quindi più facile prevedere che la Roma conservi il secondo posto, con un meno probabile sorpasso del Napoli.

MILAN E ATALANTE PER L’EUROPA- Più avvincente è la lotta per l’Europa League con 4 squadre( Lazio, Inter, Atalanta e Milan) pronte a battersi per 3 posti disponibili. Al momento la classifica vede fuori il Milan, settimo a due lunghezze da Inter e Atalanta appaiate a 55 punti, e Lazio quarta quota 57. Lazio e Inter sembrano una spanna avanti e pertanto dovrebbero assicurarsi senza problemi due dei tre posti disponibili. La sfida si riduce quindi alle due lombarde: Milan e Atalanta, che lotteranno per assicurarsi l’accesso ai preliminare. Per quanto riguarda gli scontri diretti, non è ancora possibile dire chi è in vantaggio, in quanto la sfida di ritorno tra le due milanesi avverrà all’Atleti azzurri d’Italia soltanto il 14 Maggio dopo lo 0-0 di San Siro. I neroazzurri sembrano comunque leggermente avvantaggiati dal fattore campo. Come nel confronto precedente, anche Milan e Atalanta presentano un calendario simile e abbastanza agevole, con i neroazzurri che hanno come impegni più duri la Roma e la Juventus, mentre il Milan è atteso dal derby con l’Inter( che potrebbe essere il primo derby tutto cinese, dopo la svolta nella trattativa per la cessione del Milan ad opera di Fassone) e dalla sfida a San Siro con la Roma. Due squadre alla pari, per cui risulta difficile prevedere chi la spunterà alla fine. Tutto lascia pensare che la questione si risolverà nello scontro diretto.

Per quanto riguarda la lotta per la salvezza,la questione sembra abbastanza chiusa, vista la buona distanza di 7 punti che ha l’Empoli nei confronti del Palermo terzultimo. La questione potrebbe riaprirsi solo nel caso in cui Crotone, Pescara e gli stessi rosanero approfittassero di eventuali passi falsi dei toscani.

Mancano dieci giornate e la situazione può ancora ribaltarsi.