Varianti Covid, Cts e Ricciardi richiedono nuove misure di contenimento

0
Foto di Google contrassegnata per essere riutilizzata

Le nuove varianti di coronavirus stanno causando l’ennesimo aumento dei contagi in Italia. Il comitato tecnico scientifico, per questo motivo, ha chiesto un rafforzamento e incremento delle misure anti-covid.

Queste richieste provengono anche alla luce degli studi dell’Istituto superiore di sanità  sulla presenza della mutazione nel nostro Paese. Gli scienziati del Cts prendendo atto di questi studi, venerdì scorso hanno indicato l’adozioni di tali misure restrittive per tentare di arginare i contagi.

“L’incidenza dell’epidemia – hanno scritto nel verbale al termine della riunione i tecnici e gli scienziati – risulta nuovamente in crescita, con un impatto sostenuto sui sistemi sanitari”. E l’incremento dell’incidenza dovuta alle varianti “potrebbe prefigurare scenari con un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane”.

Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, ha richiesto l’adozione di un nuovo lockdown per una durata che può arrivare fino a quattro settimane. Per “contenere e rallentare” la diffusione delle varianti del Covid, “in analogia con le strategie adottate negli altri paesi europei”, è necessaria una “rigorosa osservanza, rafforzamento e incremento delle misure di mitigazione del rischio sia in ambito nazionale che in specifici ambiti locali, evitando ulteriori misure di rilascio”.

Salvini, però ha invitato il consigliere a non fare terrorismo, ma discuterne col neo-premier Draghi. Addirittura altri esperti, tra i quali Francesco Vaia dello Spallanzani, si sono schierati contro Ricciardi: “No al lockdown, non serve. Non si tratta di aggravare le misure ma di applicare bene quelle che ci sono”.

A tal proposito, è arrivata la pronta risposta di Ricciardi ai microfoni di RaiNews24: “Bene se posso essere utile con i miei consigli, lo faccio a livello internazionale e anche in Italia, altrimenti mi faccio da parte”.