Vincenzo Perna a Radio Kiss Kiss Napoli: la verità tra Amazon e l’SSC Napoli

0
Jeff Bezos; Fonte: Wikipedia

La bomba lanciata da Vincenzo Cerchione ha suscitato grande entusiasmo nella tifoseria napoletana. L’idea di avere in dirigenza una delle persone più ricche al mondo, Jeff Bezos, potrebbe portare agli azzurri ingenti capitale da investire in infrastrutture sportive, stadio e campagne acquisti importanti. Tutto ciò significherebbe vedere stabilmente il Napoli ai vertici del calcio europeo e italiano.

Ci sono state molte trattative in passato tra De Laurentiis e il colosso di Amazon: basti pensare che qualche mese fa, fu ufficializzata la partnership tra l’azienda di commercio americana e l’SSC Napoli. La collaborazione tra ADL e Amazon è andata oltre la questione merchandising e di sponsorizzazione: con la FilmAuro (azienda fondata dai De Laurentiis) c’è stata collaborazione per la trasmissione di film fatti dalla casa di produzione del patron azzurro.

Nella giornata odierna, Vincenzo Perna ha commentato in diretta ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, la notizia riguardo la possibile acquisizione del Napoli da Bezos. L’interesse dell’imprenditore statunitense riguarderebbe non il club azzurro, ma all’area portuale di Napoli. Un vero e proprio investimento in città e alle infrastrutture napoletane:

“Arrivano conferme sulla notizia emersa ieri secondo cui Bezos voleva investire a Napoli. Non si tratta però della società calcistica, bensì di un investimento nelle infrastrutture. In particolare Bezos sarebbe fortemente interessato all’area portuale della città”. Riguardo ad un suo possibile acquisto del Napoli Calcio, Perna ha commentato così:

“Va chiarito, però, che non ci sono segnali verso l’acquisto del Calcio Napoli, dunque non parliamo di una notizia calcistica. Poi non sappiamo se nel 2026 Bezos, magari in seguito ad un colpo di testa, deciderà di fare un’offerta anche per il club, ma al momento non esistono segnali di questo tipo. È complesso anche pensare a una notizia con una futuribilità di ben 4 anni”.