Esclusiva-Cassandra Rocca:”Amo l’America, ogni personaggio che creo è una parte di me stessa”

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Esclusiva-Cassandra Rocca:

Educatrice infantile a anche scrittrice. Cassandra Rocca, autrice di diversi libri di successo come “Tutta colpa di New York” (per diverse settimane ai primi posti nei libri più venduti) e “Una notte d’amore a New York”. America nel cuore per una scrittrice che è davvero molto apprezzata dai suoi lettori. Cassandra ci ha rilasciato un’intervista esclusiva in cui ci ha pre-annunciato l’uscita di un suo nuovo romanzo.

I tuoi libri sono ambientati in America. Come mai questa scelta?
Amo L’America fin da quando ero ragazzina, non so perché. Non ci sono mai stata, e forse questo aumenta la mia ispirazione. Uso i miei romanzi proprio per evadere in prima persona, non per una questione “di moda”. Perciò scelgo i posti che più vorrei visitare, compatibilmente con la trama che ho in mente. Ho provato a cambiare paese… ma proprio non ci riesco.

Come è nata la passione per la scrittura?
Ho sempre avuto un debole per carta e penna, anche quando non sapevo bene a cosa servissero. Ma l’esigenza vera e propria è arrivata in seguito a un lutto familiare. Scrivere era la mia valvola di sfogo, nelle mie “vite alternative”, tutto andava sempre a finire bene. Anche quando non scrivo per lavoro, lo faccio per liberare la mente: quando mi sento confusa, mettendo i pensieri nero su bianco ritrovo un po’ di lucidità.

Nei tuoi libri c’è qualcosa di autobiografico?
Assolutamente sì. Ogni personaggio che creo è una parte di me stessa. Attraverso loro, io riesco a capire certi miei atteggiamenti, a superare blocchi e paure, a vivere esperienze che nella vita posso solo sognare.

L’amore è al centro dei tuoi libri: ci sono mai stati paragoni con Moccia?
Non che io sappia. Per di più, non ho mai letto Moccia, che credo si rivolga a un pubblico più giovane, perciò non sono consapevole di possibili similitudini.

Tu sei anche educatrice per i bambini: come si può invogliare alla lettura le future generazioni?
Purtroppo devo ammettere che non è semplice. L’avvento degli ebook ha aiutato, credo, perché i ragazzi sono attratti da tutto ciò che è tecnologico (mi è capitato di sentir dire: “Se i miei mi regalassero un ebook-reader, leggerei!”). Per quanto riguarda la mia esperienza, cercavo sempre di indirizzare i più giovani (a volte anche costringendoli a leggere per almeno un’ora al giorno) verso temi che sapevo potevano interessarli. E fortunatamente è successo che un libro iniziato per “obbligo” diventasse poi un tesoro prezioso. Se si è fortunati, l’emozione di un libro che ti colpisce al cuore, ti porta inevitabilmente a cercarne un altro.

Domanda secca: e-book o libro cartaceo?
Io continuo a preferire il cartaceo: amo sfogliare le pagine, sentire l’odore della carta stampata. Ma non posso negare che l’ebook ha i suoi vantaggi: zero problemi di spazio, la possibilità di portarti un’intera libreria in borsa e un risparmio notevole.

Quest’anno uscirà il tuo nuovo libro: puoi anticiparci qualcosa?
Si tratta ancora di una commedia romantica, in qualche modo legata al romanzo precedente (“Ho voglia di innamorarmi”). La location principale è ancora l’America, ma si toccheranno più città nel corso della storia, e… Non posso dire altro, finché la casa editrice non renderà pubblica la trama!
Non ho ancora una data d’uscita precisa, l’ipotesi più probabile è che esca in estate.

Si può riportare l’intervista anche solo parzialmente a condizione di citare la fonte dailynews24.it o postando il link. Per restare sempre aggiornati sulle ultime novità, diventate fan della nostra pagina Facebook.

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