10 anni fa la morte di Giacinto Facchetti: l’Inter ricorda così il Capitano nerazzurro via Twitter!

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Giacinto Facchetti con la coppa di Euro 1968
Giacinto Facchetti con la coppa di Euro 1968 (www.figc.it)

Stop alle chiacchiere e alle indiscrezioni. Il calciomercato, versione estiva, è ormai acqua passata e a far parlare, adesso, sarà soltanto il campo, unico giudice supremo e sovrano. Di colpi e affari, anche sfumati, ce ne sono stati eccome. L’Inter ha vissuto un’estate tra alti e bassi, sia in campo che fuori. L’obiettivo è invertire la rotta e ricominciare da capo.

IL RICORDO – Oggi non c’è spazio per la formazione dell’Inter post-calciomercato. E’ un giorno speciale e di ricorrenza: 10 anni fa la scomparsa del mitico Giacinto Facchetti, un grandissimo pezzo di storia nerazzurra. Stella della Grande Inter che fu degli Anni 60, se ne andava il 4 settembre 2006. Un uomo distinto ed autentico signore del calcio. Dell’Inter è stato capitano, dirigente e presidente, vincendo, da calciatore, dal 1960 al 1978 quattro scudetti, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e una Coppa ItaliaFacchetti è stato più di un difensore, per i giovani di oggi che non lo conoscessero ancora. Un po’ terzino, un po’ attaccante (59 gol con la maglia dell’Inter), umile, onesto e giocatore corretto come pochi. Un’autentica bandiera che non c’è più. L’Inter lo ha ricordato così attraverso i canali social. I veri tifosi nerazzurri comprenderanno: “10 anni oggi e un ricordo che ancora commuove. Numero tre, per sempre”. Nel tweet si allega un video con le immagini che lo ritraggono in campo con l’unica maglia che aveva deciso di indossare nel corso della carriera. “Amare l’Inter vuol dire conoscerne ogni particolare, saperne apprezzare le sfumature, perlustrare questo lungo bellissimo mistero”. Questo era Giacinto Facchetti. Un angelo custode veglia e veglierà sempre sull’Inter. Unico Capitano.