Campania, rischio maxi-assembramento il 24 e 31 dicembre: si valuterebbe la zona rossa

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Mondo pandemia. Foto da Google Contrassegnata per essere riutilizzate.

La Campania è stata sicuramente una delle regioni più colpite dalla seconda ondata della pandemia da Coronavirus. Grazie alle ultime azioni intraprese da parte del Governo, però, il numero dei contagi ha iniziato a rallentare.

Con l’ultimo DPCM, inoltre, si punta ad evitare una terza ondata che potrebbe arrivare subito dopo la conclusione delle feste natalizie e che potrebbe essere anche peggiore della prima e della seconda.

Vista l’attuale situazione di miglioramento, dal 15 dicembre tutta l’Italia potrebbe diventare zona gialla, con la zona rossa che si applicherebbe solo per il 25 e il 26 dicembre, nel 2020, e il primo gennaio nel 2021.

È probabile, però, che le singole regioni adottino provvedimenti più restrittivi per altri due giorni, il 24 e il 31 dicembre.

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, in tale direzione sta andando la regione Campania e in particolare la città di Napoli. Per evitare maxi-assembramenti, infatti, si starebbe pensando di rendere alcune città, se non l’intera regione, zona rossa per questi due giorni. Il 24 e il 31 dicembre, infatti, è solito un grande raggruppamento di giovani.