Carlo Ancelotti: “In Italia non torno, sto bene all’estero”

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Oggi Carlo Ancelotti ha parlato ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” spiegando il motivo per cui non ha nessuna intenzione di tornare al campionato italiano. L’allenatore del Real Madrid, con un contratto in scadenza nel 2016, parla del suo futuro e conferma che non rientrerebbe mai in Italia: “Prima di lasciare l’Italia ci ho pensato parecchio, non era facile, ma all’estero mi sono trovato molto bene, in Inghilterra, in Francia, in Spagna. Non rientrerei. L’esperienza che sto vivendo all’estero è molto soddisfacente” – e aggiunge sul campionato di Serie A – “Il calcio italiano è sempre molto competitivo, la differenza è l’ambiente, gli stadi che sono più vuoti rispetto ad altri Paesi, la violenza che si nota più in Italia che da altre parti. Ma non è questo che mi fa stare lontano, quanto il piacere di vivere avventure all’estero, conoscere altre culture sportive”.

 

 

Durante la diretta in radio, qualche ascoltatore chiama per affermare che il tecnico di Reggiolo sarebbe un graditissimo ritorno in Italia ed in particolar modo all’Inter o in Nazionale, e la risposta perentoria: “Mi sembra difficile, sono fedele al mio passato, anche se da bambino tifavo nerazzurro. La Nazionale? Sarà, eventualmente un pensiero futuro, perchè al momento ho voglia di allenare tutti i giorni, di lavorare sul campo con i giocatori “.

Per quanto riguarda il suo probabile futuro invece, Ancelotti afferma “Mi mancano Germania e Russia. Magari un giorno mi passeranno voglia e gioia di fare questo mestiere e smetterò. Lasciare l’Europa però no, spero di continuare ad allenare il Real Madrid”.

Infine uno sguardo alla realtà, puntando l’attenzione sulla prossima gara del suo Real che mercoledì dovrà affrontare nel ritorno dei quarti il derby di Champions con L’Atletico di Madrid: “A parte l’infortunio di Modric, ora la squadra sta bene. C’è stata una flessione a febbraio dovuta ad alcuni infortuni. Ma adesso ci siamo ripresi. Speriamo di essere competitivi fino alla fine della Champions. Per la partita con l’Atletico non sono preoccupato, bisogna trovare soluzioni a qualche assenza, soprattutto di Bale, che oggi farà degli esami. È una sfida importante, che affrontiamo in casa, con tutto l’ottimismo possibile. Il Bernabeu ci darà un bella spinta”.