Carlo Ancelotti: l’uomo che sta facendo maturare Napoli e i napoletani

0

I tre anni di Maurizio Sarri a Napoli hanno lasciato un segno indelebile nel cuore e nella mente dei tifosi e della città, follemente innamorata del suo comandante passato al Chelsea non senza polemiche nei confronti di quel presidente, Aurelio De Laurentiis, prima amato e poi odiato.

Il suo addio ha rappresentato un momento molto difficile per la tifoseria partenopea che si era oramai abituata a quello stile anticonformista che tanto piaceva ai supporters azzurri e all’intero ambiente. Quello che però ha lasciato il segno in maniera più netta è il gioco espresso dagli azzurri nel triennio targato Sarri. Tanto che, neanche l’arrivo di mister Carlo Ancelotti era servito ad addolcire l’amara pillola dell’addio di Sarri alla piazza azzurra.

Ancelotti, però, è uomo di mondo, navigato e dalle spalle large. Un’intelligenza fuori dal comune e modi da gentiluomo. Con queste doti si è insediato a Napoli, accolto con un pizzico di scetticismo ma con grande entusiasmo dalla società appena orfana di Sarri. E con queste doti sta facendo maturare la squadra e l’ambiente. Perchè sì, Carlo Ancelotti ha già conquistato un posto nel cuore dei napoletani e lo ha fatto in punta di piedi. Chi al suo arrivo credeva non possibile un grande gioco, stile Sarri, si è dovuto ricredere. Dopo le prime partite affrontate col 4-3-3, mister Carlo Ancelotti ha introdotto il 4-4-2, modulo che ha fatto letteralmente esplodere calciatori come Lorenzo Insigne, Fabian Ruiz ed il brasiliano Allan. Il fuoriclasse di Frattamaggiore è il calciatore che più di tutti ha usufruito dell’esperienza e della sapienza di mister Carlo Ancelotti. L’ex tecnico di Psg, Real Madrid, Chelsea e Bayern Monaco è stato perfetto nel far abituare Insigne a giocare più verso il centro del campo, in una posizione quasi da prima punta dove può sfruttare maggiormente le sue enormi doti tecniche e balistiche.

Altro grande exploit è stato quello di Fabian Ruiz. Lo spagnolo ha iniziato in sordina, complice anche un fastidioso infortunio, per poi esplodere letteralmente dalla partita con l’Udinese, decisa proprio da una sua grandissima giocata. Lo spagnolo è il vero jolly della squadra partenopea, tanto da ricoprire il ruolo di interno di centrocampo, ma all’occorrenza anche quello di esterno e di seconda punta. El Tiburon, così come lo chiamano in patria, è capace di giocate di altissima classe e si impone grazie alle sue enormi doti fisiche.

Con la guida di mister Ancelotti la squadra partenopea sembra essere più equilibrata e più matura, grazie ad un gioco ormai collaudato e calciatori pronti a tutto per il proprio mister. Anche la tifoseria si sta abituando alla rivoluzione gentile del mister emiliano, che punta tutto sul turn over per garantire prestazioni sempre al top. La squadra è pronta per il definitivo salto di qualità, sia in Europa che in Italia. E magari se quest’anno arriverà un trofeo che manca ormai da qualche anno il presidente potrebbe davvero pensare di fare un regalo ai tifosi: il ritorno di Cavani. Ancelotti, come riporta anche Newsflix.it, sarebbe pronto ad abbracciarlo.