Caso Agnelli, da Napoli Chiariello attacca duramente il presidente della Juventus: che accuse, ecco le parole!

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Juventus Stadium, Juve, fonte Flickr
Juventus Stadium, Juve, fonte Flickr

Continua a tenere banco in casa Juventus la questione relativa ai rapporti tra il presidente Agnelli e i clan, molti sono i commenti arrivati negli ultimi giorni, alcuni anche duri, provenienti soprattutto da Napoli. Qualche giorno fa aveva parlato Carlo Alvino, noto giornalista tifoso dei partenopei, che si era così espresso: “Se fosse accaduto a Napoli avremmo il plastico del San Paolo tutte le sere a Porta a Porta, le televisioni di tutto il mondo in città. Alla Juventus invece cala il silenzio. E’ più vergognoso il silenzio che quanto accaduto, uso un paradosso per farvi capire. Quelle intercettazioni mettono i brividi, si dovrebbe fare pulizia e giustizia”. Oltre ad Alvino è tornato a parlare anche Umberto Chiariello, giornalista di Canale 21, che ha lanciato un altro attacco al presidente bianconero:

“E’ grave aver affidato pacchetti di biglietti a tifosi organizzati oltre che vietato. Poi sostiene di non sapere chi è quel personaggio, anche se le intercettazioni dicono cose diverse. Tra l’altro quel nome basta digitarlo su internet per sapere che è figlio di un noto boss e capire che non è il caso di frequentarlo. Come sono ingenui, come quello che si auto-rapisce, è gente strana… Se fosse successo a Napoli, pensiamo ad esempio a quel caso al San Paolo con a bordo campo una persona come giardiniere all’insaputa del club”. Queste le parole del giornalista evidenziate da TuttoNapoli.net.