Clementino: auto bruciata per un NO

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clementino

Clementino si è ritrovato in una spiacevole situazione senza che avesse fatto nulla di male. Il rapper napoletano che sarà anche tra i concorrenti del prossimo Festival di Sanremo ha comunicato attraverso un lungo sfogo sulla sua pagina facebook che gli è stata bruciata l’auto, parcheggiata sotto casa. clementino

Ecco le sue parole precise e senza paura: “Eccomi qui! Visto il lavoro che faccio non sono abituato a stare zitto , piuttosto mi faccio ammazzare…Ho pensato .. Che faccio posto le foto? E poi? Cosa succederà ? Ma il coraggio deve far parte della mia vita altrimenti non si va avanti.. Bene..
L’altro ieri notte fuori casa mia a Faibano di Camposano (Un piccolo paese in provincia di Napoli) mi hanno bruciato l’auto … Io non ho debiti con nessuno e non ho mai fatto male a nessuno e quindi mi chiedo PERCHÉ ???
Forse perché non ho fatto qualche collaborazione musicale a qualcuno?? Può essere.
Forse perché nella mia regione tutti mi vogliono bene perché canto per questo popolo e fa girare le scatole a qualcuno?? Può essere.
La mia unica colpa è quella di essere forse troppo disponibile con tutti (chi mi conosce lo sa! ) forse la mia colpa è quella di appartenere ad una famiglia di brava gente. Boh? ?
Questo è il ringraziamento per aver sempre cantato in nome del mio popolo , per aver rappresentato il disagio della mia città attraverso la musica (e anche tra qualche giorno a Sanremo). Cosa devo fare?? Devo andare ad abitare lontano per scappare da questa giungla ?? Ditemi il vostro parere amici….”.

clementino

Sotto il post del rapper sono apparsi commenti di solidarietà da parte dei suoi seguaci ma anche colleghi. Quale sarà stata la sua colpa? Forse quella di riuscire a dire ciò che vuole e farsi conoscere al di là delle mura della città napoletana. O più semplicemente, si tratta di un avvertimento perchè Clementino sta imparando a dire NO e i responsi negativi devo essere accettati senza ripercussioni, anche perchè da questa vicenda il rapper di O’vient ne esce sicuramente vincitore e non vinto da quel fumo di omertà che copre il Vesuvio molto spesso. Tutti dovrebbero denunciare come ha fatto lui.