Coronavirus, al via il Reddito di Emergenza. Catalfo: “Misura fondamentale”

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Giuseppe Conte, Fonte Wikipedia

Continua a tenere banco la grave crisi economica che inevitabilmente il lockdown degli ultimi mesi ha generato in italia. La chiusura della maggior parte delle attività produttive e l’allontanamento dal lavoro di buona parte della manodopera e degli autonomi ha creato non poche difficoltà alla maggior parte delle famiglie che vedono i loro risparmi assottigliarsi giorno dopo giorno. Dal Governo però sembrano arrivare notizie piuttosto confortanti in merito alla questione con l’istituzione di nuovi fondi di garanzia e misure di contrasto alla povertà soprattutto per le fasce più deboli.

Al vaglio del Ministro del lavoro e Politiche sociali, Nunzia Catalfo ci sarebbe l’introduzione di una nuova manovra finanziaria che lo stesso rappresentante del dicastero spiega come una : “Misura fondamentale. Ancor di più nel delicato momento che il Paese sta attraversando a causa del coronavirus“. Una decisione che affiancherà nei modi e nell’erogazione quella del già noto “Reddito di cittadinanza” basato in particolar modo sulla costituzione del nucleo familiare richiedente.

Sto lavorando al ‘Reddito di emergenza‘ (REM)”- annuncia il ministro –  “prevedendo un meccanismo a salire in base al numero dei componenti del nucleo familiare“. Il provvedimento dovrebbe quindi prevedere una base di partenza di 400 euro per poi essere esteso nel tempo e in base alla composizione della famiglia, fino ad un massimo di ottocento. I destinatari saranno esclusivamente coloro esclusi finora da qualsiasi meccanismo di aiuto al sostentamento ad oggi in vigore in Italia.

Il REM sarà solo uno degli interventi che faranno parte del decreto aprile, il quale, oltre al rifinanziamento di tutti gli ammortizzatori sociali già previsti a marzo, conterrà anche l’ampliamento dei congedi parentali per i genitori con figli e una indennità per i lavoratori domestici (colf e badanti). Il nostro impegno per fare in modo che tutti i cittadini siano tutelati è massimo“.

L’inserimento della propria domanda avverrà, come al solito, attraverso i servizi messi a disposizione dal portale dell’INPS che in questi giorni verrà verosimilmente potenziato, così come auspicato anche dal premier Conte nell’informativa al Senato appena un giorno fa. Già messo in conto quindi un ulteriore sforamento dei parametri finanziari dello Stato per un indebitamento complessivo di ben 75 miliardi di euro. La misura dovrebbe comunque entrare nel suo pieno non prima del prossimo maggio.