Coronavirus, bollettino Protezione Civile (2 aprile 2020)

I dati aggiornati dalla Protezione Civile.

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Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate
Coronavirus, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate

Ieri sera il premier Giuseppe Conte ha informato gli italiani sulla proroga delle restrizioni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Fino al 13 aprile, i cittadini dovranno continuare la quarantena e rispettare le regole imposte dal decreto. “Non siamo ancora in condizioni di riaprire le attività” ha dichiarato il Presidente del Consiglio in conferenza stampa.

Sul fronte europeo e mondiale, la Germania sta accogliendo diversi pazienti (anche italiani) nei propri ospedali e la Presidente della Commissione Europea si è scusata con il nostro Paese per non essere intervenuta prima durante l’emergenza. “Chiedo scusa, adesso aiuteremo” ha dichiarato Ursula von der Leyen. L’amministrazione Trump non manderà più ai suoi partner all’estero equipaggiamenti protettivi per il virus a causa delle gravi carenze interne.
Sono circa 6.500 i casi di Covid-19 in Africa e 238 le persone morte. Lo Stato più colpito è il Sudafrica con 1.400 contagiati e cinque vittime.

L’Agenzia europea del farmaco ha dichiarato: “Stiamo valutando una dozzina di vaccini”. Il Tolicizumab, farmaco anti-artrite, continua a dare soddisfazioni ai medici e ai pazienti. Le parole della dottoressa Roberta Ricciardi dell’azienda ospedaliera-universitaria di Pisa accendono la speranza: “Un mio paziente si è ammalato di una forma importante di Coronavirus, aveva bisogno del respiratore. Con la terapia cortisonica il miglioramento è stato rapido”.

Nella conferenza stampa delle 18, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ci fornisce il bollettino quotidiano dell’epidemia.

I DATI DI OGGI – Attualmente in Italia si registrano 2477 pazienti positivi in più per un totale di 83049, di cui 4053 in terapia intensiva, 28540 ricoverati con sintomi e 50456 in isolamento domiciliare con sintomi lievi o asintomatici. Oggi si registrano 760 decessi, 1431 guariti per un totale di 18278 pazienti guariti. Sono 105 i trasferiti (2 in più rispetto a ieri) dalla Lombardia, alcuni destinati in Germania.