Coronavirus, bollettino Protezione Civile (6 maggio 2020)

I dati aggiornati della Protezione Civile.

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Il Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ha confermato le riaperture di parrucchieri, bar e ristoranti già dal 18 maggio, ma solo in alcune regioni (vi ricordiamo che la data prevista è il 1 giugno) e sempre con le dovute precauzioni. “Tra il 14 e 15 maggio arriveranno le linee guida su estetisti e parrucchieri. […] Escludo possano riaprire prima del 18 maggio” ha riferito Boccia.

Per quanto riguarda la riapertura della scuola e gli esami di maturità, la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha confermato che l’esame si svolgerà in presenza e durerà al massimo un’ora. “La prova si svolgerà davanti ad una commissione composta da membri interni e un presidente esterno. […] Si terrà conto del percorso didattico effettivamente svolto” ha dichiarato la ministra nella question time alla Camera. Una decisione non vista di buon occhio dai sindacati, i quali stanno protestando queste scelte.

Sul fronte europeo e mondiale, i dati arrivati alla Commissione Ue mostrano come l’Europa sia entrata nella più profonda recessione economica della sua storia a causa dell’emergenza Coronavirus; a ribadirlo, anche il commissario all’Economia, Paolo Gentiloni. Sta facendo discutere la decisione del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di riaprire: “Non possiamo mantenere il nostro paese chiuso per i prossimi cinque anni. Alcune persone saranno colpite? Sì. Saranno colpite duramente? Sì, ma dobbiamo riaprire”. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.457 decessi.

Il Dipartimento della Protezione Civile e il suo capo, Angelo Borrelli, ci forniscono il bollettino quotidiano dell’epidemia in Italia, reperibile sul sito della Protezione Civile e dagli organi competenti.

I DATI DI OGGI IN ITALIA – Attualmente nel nostro paese i casi totali dall’inizio dell’epidemia sono 214.457 con un incremento di 1.444 contagi. Il numero delle persone attualmente positive è pari a 91.528 con un decremento di 6.939 unità. 1.333 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva, 15.769 in ospedale e 74.426 in isolamento domiciliare con sintomi lievi o asintomatici. Oggi si registrano 369 decessi per un totale di 29.684 e 8.014 dimessi e guariti che porta il totale a 93.245.