Giffoni Film Festival 2019: la star di American Horror Story Evan Peters incontra i fan

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Evan Peters al Giffoni Film Festival

Prosegue la 49esima edizione del Giffoni Film Festival con un calendario ricco di incontri, proiezioni e guest star fino al prossimo 27 luglio. Uno degli ospiti internazionali più attesi è stato senza dubbio l’attore statunitense Evan Peters, noto principalmente per le sue straordinarie e versatili interpretazioni nella serie antologica American Horror Story, che ha raggiunto oggi la Cittadella del Cinema di Giffoni per incontrare i suoi numerosi fan. Ryan Murphy, ideatore di American Horror Story, ha eletto il giovane Evan come uno degli indiscussi protagonisti di tutte le otto stagioni andate in onda fino ad ora, assegnandogli in alcuni casi molteplici ruoli, tutti molto diversi tra loro, da interpretare nell’arco della stessa stagione.

Sembra tuttavia che Evan non prenderà parte alla prossima stagione dello show, la nona, ispirata alle atmosfere degli slasher movies anni ’80. Nel corso di un affollato Meet The Star che si è svolto stamane, il giovane attore ha confermato la sua assenza dall’ultimo set della serie antologica dichiarando a tal proposito che “si tratta di uno show impegnativo, richiede molta forza di volontà. Sento la necessità di prendermi una pausa, voglio rilassarmi un po’. Ma di sicuro sarò un fedele spettatore di questa prossima stagione”.

In merito ai tanti ruoli, spesso molto ironici ed eccentrici, che ha interpretato nel corso degli ultimi anni anche al di fuori dello show di Murphy, Peters ha commentato: “tutti i personaggi hanno influito sul mio modo di pensare, aiutandomi a vedere il mondo in modo diverso. Trovo molto divertente interpretare personaggi così differenti da me”.

Per quel che concerne i progetti futuri e le prossime pellicole a cui vorrebbe prender parte, Evan ha dichiarato che gli piacerebbe interpretare “qualche personaggio leggero o recitare in un film drammatico, ma non necessariamente dark come le produzioni a cui ho già partecipato. Credo sia importante confrontarsi con più generi, è un’opportunità per crescere”.