Giro d’Italia – Kruijswijk cade tra le nevi, trionfo Nibali

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Diciannovesima tappa del Giro d’Italia da Pinerolo a Risoul di 162 chilometri, la tappa con la Cima Coppi, il Colle dell’Agnello e arrivo in salita a Risoul in territorio francese. Era la penultima occasione per provare ad inventare qualcosa e stravolgere la classifica, ed è successo quello che nessuno si sarebbe mai aspettato.

Tappa tranquilla fino ai piedi del gigante italo-francese dove ci sono stati i primi scatti, in fuga anche Michele Scarponi, uomo di fiducia di Vincenzo Nibali, Plaza Molina per Esteban Chaves. Nel gruppo dei migliori Chaves con una serie di accelerazioni ha cercato di mettere più volte in difficoltà Kruijswijk, Valverde Nibali. Unico a staccarsi Valverde che soffre le alte altitudini. Primo sulla Cima Coppi passa Michele Scarponi mentre in discesa Kruijswijk cade e viene raggiunto e superato da Valverde. Altra bruttissima caduta quella che ha coinvolto Ilnur Zakarin che lo costringe al ritiro. Durante la discesa è stato fermato Scarponi per dare supporto a Nibali in vista della salita finale. Ai piedi dell’ultima salita si sono formati 3 gruppetti, quello di Nibali e Chaves con Plaza Molina e Michele Scarponi, quello di Valverde e infine quello con Kruijswijk pieno di escoriazioni derivanti dalla caduta, senza compagni di squadra e quindi da solo a rincorrere.

Il primo a scattare sulla salita verso Risoul è proprio Vincenzo Nibali che come la fenice risorge dalle proprie ceneri stacca tutti e da solo trionfa al traguardo in lacrime. Ultimo a cedere è proprio Esteban Chaves che vista la miglior posizione in classifica è il nuovo leader della classifica generale e domani partirà in maglia Rosa. Crisi nera per Kruijswijk che perde circa 5 minuti dal campione italiano. Primo in generale Chaves, secondo Nibali a 44 secondi, terzo Kruijswijk a 1.05

Domani ventesima tappa da Guillestre a Sant’Anna di Vinadio. Tappa di soli 134 chilometri ma con 4100 metri di dislivello. Ci saranno il Col de Vars, il Col de la Bonette, il Colle della Lombarda e per finire arrivo in salita (2.3 chilometri) verso il Santuario di Sant’Anna. I primi tre Colli saranno di prima categoria mentre l’ultimo di terza. Attenzione alla discesa tra il Colle della Lombarda e lo strappetto finale. Il giro dopo oggi è più aperto che mai. Nibali, Chaves, Kruijswijk? Lo scopriremo solo domani.