Higuain e la nostalgia del caffè napoletano

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Ogni sportivo ha il proprio segreto per mantenersi in forma e raggiungere risultati importanti. Come Alex Schwarzer, che in televisione sembrava dare ai Kinder cereali tutto il merito dei suoi successi sportivi, ma la situazione attuale sembra raccontare tutta un’altra storia. Il segreto di Lionel Messi, invece, parla italiano: il 4 volte pallone d’oro deve la sua straordinaria tenuta fisica ad un medico italiano di Venezia, Giuliano Poser. Per molti invece il segreto dei successi sportivi sta tutto nella psicologia: come Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic che, nonostante siano entrambi a fine carriera,  continuano a porsi sfide sempre più grandi di loro, riuscendo però a vincerle e a manifestarsi come delle vere e proprie divinità del calcio.

Fino all’anno scorso, la divinità del Napoli era Gonzalo Higuain. fin dai tempi del Real Madrid, Higuain era considerato dal panorama europeo tra gli attaccanti più talentuosi. Tuttavia la situazione a Madrid non è sempre stata delle migliori,e fu cosi che nel 2013 Higuain decise di lasciare i blancos per accogliere l’offerta del Napoli e di Rafa Benitez. Una scelta più che azzeccata vista la grande voglia di Higuain di essere protagonista in un ormai grande club europeo come il Napoli. 24 goal alla prima stagione a Napoli, 29 in quella seguente: il Pipita già ha sorpreso tutti migliorando il proprio record di reti stagionali, visto che al Real Madrid era arrivato a segnare per 27 volte in una sola stagione. Ma è alla terza e ultima stagione al Napoli che Higuain scrive la storia: Manca una giornata alla fine del campionato e il Pipita ha già migliorato il proprio record di reti, siglando 33 reti in Serie A. A 2 reti dal mito Gunnar Nordahl, e dal suo record di 35 reti, il Pipita realizza contro il Frosinone la prima nonchè spettacolare tripletta con la maglia del Napoli che lo permette di entrare nella storia.

Un’impresa che non può rimanere inosservata e la Juventus, desiderosa di altra vittoria e dei goal del Pipita, paga al Napoli la clausola di 90 milioni per assicurarsi le prestazioni di Higuain. Il segreto di Higuain ? Il caffè. Esatto! Avete capito Bene! il bomber argentino deve i suoi successi al caffè, e in particolare a quello napoletano di Tommaso Starace. A Napoli il Pipita era solito prendere il caffè con questo magazziniere di Vico Equense, che sembra avergli fatto prendere proprio un brutto vizietto. Stamani, la nota giornalista della Gazzetta dello Sport, Fabiana Della Valle avrebbe parlato infatti di un Higuain che, durante uno dei primi allenamenti a Vinovo, ad un certo punto si sia fermato
e abbia chiesto ai nuovi compagni: ‘Ma qui non c’è nessuno che porta il caffé?‘, ricevendo in risposta silenzi e sguardi interrogativi. Quel giorno il Pipita ha capito che le abitudini di Castel Volturno fanno storia a sé e che a casa Juve non avrebbe trovato un altro Tommaso Starace.

A Torino Gonzalo ha ripreso la vecchia abitudine di dissetarsi con il mate, tipica bevanda sudamericana. Sarà sufficiente a battere altri record e a soddisfare i desideri dei tifosi bianconeri ?