Inter, faccia a faccia tra Zhang e Conte: sì ad un mercato super ma chi guiderà il club?

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Antonio Conte
Antonio Conte neo allenatore dell'inter. Fonte WIkimedia Commons

Steven Zhang e Antonio Conte, a poco più di un anno dall’insediamento del leccese al timone dell’Inter, si incontreranno in un faccia a faccia dai sapori agrodolci. In ballo c’è la riconferma della fiducia riposta nel tecnico dal giovane patron cinese che non vorrebbe mettere fine anzitempo al progetto di rilancio del club. Nei pensieri del magnate asiatico c’è la continuità del rapporto lavorativo. Tuttavia, qualora le cose si facessero critiche, sarebbe proprio l’ex bianconero a pagare il prezzo più alto. L’Inter ha già pronto il sostituto.

Le dichiarazioni rilasciate da Conte la settimana scorsa non sono proprio andate giù al suo presidente. Dopo un investimento di quasi 180 milioni sul mercato e un progetto che rilancerà l’Inter nel panorama calcistico mondiale sentirsi accusare dal proprio tecnico di aver lasciato solo il team è un atto che il giovane patron non lascerà correre a cuor leggero.

Le parole di Conte hanno indispettivo un po’ tutto l’ambiente che ora inizia a domandarsi il perchè di quelle accuse così dure e apparentemente ingiustificate. Marotta questa volta non riuscirà a fare da solito paciere tra tecnico e dirigenza. La frattura è di quelle gravi ma ogni decisione sul futuro del leccese non verrà presa se non dopo la fine del percorso che ora vede l’Inter impegnata questa sera contro il Leverkusen in Europa League.

Una volta finita definitivamente la stagione si passerà alle decisioni importanti. La società chiederà a Conte della propria condotta e se l’allenatore vorrà ancora fa parte o meno del progetto nerazzurro. Una volta capite le intenzioni (possibilmente convergenti) di tecnico e proprietà si procederà alla pianificazione del futuro.

Zhang è pronto a doppiare, se non superare, l’impegno economico profuso l’anno scorso con un investimento da 180 milioni di euro. Il cinese è pronto a garantire una sessione di calciomercato pirotecnica al proprio allenatore che però, in caso di fumata grigia, potrebbe non essere quello attualmente seduto sulla panchina nerazzurra. In ballo c’è infatti anche un nuovo avvicendamento (dopo quello alla guida della Juventus del 2014) col l’odiatissimo rivale Max Allegri. Il toscano, dopo un anno lontano dai campi è pronto a ributtarsi con entusiasmo nel lavoro.