Inter, Zhang risolve con un colpo di telefono la rivolta di Conte

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Antonio Conte fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45172943
20150616 - Portugal - Italie - Genève - Antonio Conte

C’era da immaginarselo. Seppur giovane, il presidente Steven Zhang non si è fatto tramortire dal durissimo intervento che Conte ha rivolto alla società nella ormai più che nota conferenza stampa di fine campionato. Il patron, con una telefonata, ha richiamato il novello Spartaco all’ordine. La rivolta è sedata e se proprio non c’è stato un palese mea culpa poco ci manca.

Dagli ambienti interni alla squadra hanno fatto sapere che nella notte è intercorsa, tra presidente e allenatore, una “cordiale” telefonata che ha riportato serenità dopo lo strappo di qualche giorno fa. Uno scambio di battute sincero e benevolo, rivolto esclusivamente al bene del team, impegnato a breve a tornare in campo per le fasi finali dell’Europa League.

Il giovane rampollo di casa Zhang deve essere davvero un ottimo diplomatico perché quasi nessuno mai è riuscito a placare con una semplice telefonata i bollenti spiriti del tecnico leccese. Un San Francesco dei giorni nostri che in pochi minuti è riuscito ad ammansire la più scatenata delle fiere. Un re Salomone saggio e illuminato. Chapeau.

Eppure la verità forse è ben lontana da quanto vogliono farci intendere quelli dell’ufficio stampa nerazzurro. La retromarcia di Conte è davvero troppo sospetta e il fatto che sia arrivata così repentina e dovuta esclusivamente a pochi minuti passati al telefono con un ragazzo oltreoceano lascia esterrefatti e increduli. La sensazione che sotto l’apparente tranquillità  si celino ben altre questioni è forte. A gettare ombre ci ha pensato un articolo di Repubblica che vorrebbe lo stesso Conte chiedere informazioni alla dirigenza della Juventus riguardo il futuro di Sarri.

Oggi, tramite l’ANSA, il tecnico ritorna sull’argomento promettendo querele e dichiara amore eterno (o almeno per i prossimi due anni) all’Inter. “Ho sposato un progetto triennale con l’Inter – spiega Conte – e come ho sempre fatto nella mia vita lavorerò duramente e mi batterò con tutte le mie forze e con tutto quello che è nelle mie possibilità affinché sia un progetto vincente”. La rivolta è sedata. Spartaco è vinto. Zhang trionfa. O forse no?