La clausola rescissoria di Paul Pogba: anche lui ne ha una?

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Durante la pausa per le nazionali sono molte le notizie diffuse dai quotidiani di tutto il mondo di dubbia veridicità. Dopo le notizie sulla presunta clausola rescissoria di José Callejón, adesso è arrivato il turno della clausola rescissoria di Paul Pogba. Mino Raiola al momento della firma del contratto avrebbe preteso una clausola in caso di “mancato feeling con l’ambiente” o comunque di non adattamento all’Old Trafford che avrebbe potuto immediatamente liberare il suo assistito. Non sono ben chiare le modalità della clausola in quanto è una notizia riportata dai media francesi.

Pogba è stato venduto dalla Juventus in estate a peso d’oro al Manchester United per circa 105 milioni di euro più una commissione a Mino Raiola intorno ai 20 milioni di euro. In questa prima parte di stagione però il francese, a detta dei suoi stessi giornali connazionali, non ha convinto ed è stato paragonato addirittura a Mario Balotelli, alludendo al suo talento ma al non essere all’altezza di dimostrarlo a grandi livelli. L’Equipe ha anche rimproverato José Mourinho di schierarlo fuori ruolo, non da mezz’ala dall’inserimento facile come faceva alla Juventus, ma di medianaccio davanti alla difesa per via della sua qualità. Fatto sta che Pogba è riuscito a siglare un solo goal fin qui fornendo prestazioni almeno mediocri rispetto ai suoi standard.

La Juventus dal suo canto per via dell’infortunio di Claudio Marchisio, che dovrebbe rientrare dopo la sosta tra i disponibili, ha schierato diverse volte Asamoah e ha dovuto rispolverare Hernanes che male non ha fatto. L’assenza di un pallino a centrocampo però si sente e qualora questa clausola fosse vera non sarebbe male riportarlo a Torino magari già a gennaio. Non c’è alcun indizio su quale sia il valore di questa clausola che secondo la stampa transalpina sarebbe “a prezzi stracciati”. Presupponendo che per “stracciato” intendano non meno di 50 milioni di euro, se la dirigenza bianconera crede fortemente in lui potrebbe davvero riportarlo a Vinovo. In fondo, pensandoci bene, sarebbe come averlo ceduto al Manchester United in prestito oneroso per 6 mesi a 50 milioni di euro, mica male.